Grande successo per la manifestazione di sabato 24 ottobre, apprezzata anche dai salsesi. Dalla madrina Felicia Faller all’emozionante testimonianza del campione Luca Da Prato, dall’arte internazionale di Karim Azzabi alla prestigiosa maison ORIS, fino alle Miss Glamour e alla cena conclusiva all’Antica Trattoria al Duomo. Una giornata che celebra la bellezza, il talento e soprattutto la capacità di fare squadra.
SALSOMAGGIORE TERME, 25 ottobre 2026 – Ci sono eventi che si esauriscono con la conclusione del programma e altri che lasciano qualcosa di più profondo: un’emozione, una nuova amicizia, una relazione professionale, il piacere di ritrovarsi e, soprattutto, la consapevolezza che una città può ancora sorprendere quando decide di credere nelle proprie potenzialità.
È quanto accaduto ieri, sabato 24 ottobre, con Salso Arte & Cultura, la manifestazione promossa da JTV Foundation, con il sostegno di SalsoFiere, che ha animato il cuore di Salsomaggiore Terme attraverso un percorso tra arte, design, ospitalità, sport, moda e spettacolo.
Un’iniziativa riuscita, apprezzata anche dai salsesi, che hanno avuto l’opportunità di vivere alcune delle strutture più rappresentative della città in una veste differente, incontrando artisti, personalità del mondo della comunicazione e protagonisti dello sport.
Ma soprattutto un evento che ha celebrato il valore dell’iniziativa privata.
Albergatori, imprenditori, commercianti, ristoratori, artisti e professionisti hanno scelto di collaborare, mettendo a disposizione strutture, tempo, competenze ed entusiasmo.
Il risultato è stato un pomeriggio capace di restituire vitalità al centro cittadino, dimostrando come la cultura possa diventare uno straordinario strumento di aggregazione e promozione territoriale.
Il vero successo di Salso Arte & Cultura non è stato soltanto aver portato artisti e ospiti prestigiosi a Salsomaggiore, ma aver costruito intorno a loro una comunità di persone desiderose di realizzare qualcosa di positivo per la città.
Villa Ugo, una conferenza stampa che ha saputo emozionare

La giornata ha preso ufficialmente il via presso l’elegante Boutique Hotel Villa Ugo, elegantemente gestita dai coniugi Stefano e Laura, che ha ospitato la conferenza stampa inaugurale e accolto durante il soggiorno i testimonial della manifestazione.

Una struttura raffinata, che ha saputo offrire una cornice particolarmente suggestiva, confermando quella tradizione di ospitalità che rappresenta uno dei patrimoni più importanti di Salsomaggiore.
La conferenza stampa, moderata da Simone Giglio, editore di SalsoNews, e Diana Kenia Bezerra de Santana, autrice e conduttrice televisiva, ha rappresentato il momento di apertura dell’iniziativa, con la presentazione dei protagonisti e degli obiettivi culturali del progetto.
Ma a lasciare un ricordo particolarmente intenso è stato l’intervento di Luca Da Prato, campione europeo e mondiale di nuoto paralimpico e Ambassador di JTV Foundation.
Beatrice Pometto
Karim Azzabi
Terry Alaimo
Simone Giglio
K.D. Bezerra de Santana
Maria Antonia Sala
Luca Da Prato
Felicia Faller
Con la semplicità che appartiene alle testimonianze autentiche, Da Prato ha condiviso con i presenti la propria storia, fatta di sacrifici, perseveranza, disciplina e dedizione.
Un racconto che ha emozionato e incantato la platea.
Perché dietro le vittorie di un atleta non ci sono soltanto medaglie e riconoscimenti, ma allenamenti, rinunce, difficoltà affrontate e una determinazione che diventa una lezione di vita.
Le sue parole hanno ricordato che il talento, da solo, non basta. Occorrono volontà, costanza e la capacità di rialzarsi anche quando gli ostacoli sembrano insuperabili.
Un momento toccante, che ha dato alla manifestazione una profondità ulteriore.
La cultura, del resto, non è soltanto ciò che viene esposto in una sala o rappresentato su una tela. È anche ciò che si trasmette attraverso l’esempio, la forza interiore e la capacità di ispirare gli altri.
Luca Da Prato ha ricordato che la vittoria più grande non è sempre quella conquistata sul podio, ma quella che si ottiene ogni giorno scegliendo di non arrendersi.
Felicia Faller, una madrina d’eccezione: bellezza, talento e il fascino del grande cinema
A impreziosire ulteriormente la manifestazione è stata la presenza della splendida Felicia Faller, attrice e madrina ufficiale di Salso Arte & Cultura, che ha portato a Salsomaggiore il fascino e l’eleganza del mondo cinematografico.
Una presenza capace di rappresentare perfettamente lo spirito dell’iniziativa: la bellezza intesa non soltanto come qualità estetica, ma come espressione del talento, della preparazione e della determinazione personale.
Originaria di Voghera, Felicia ha intrapreso sin da giovanissima un percorso artistico che l’ha avvicinata alla danza, al teatro, al musical e successivamente alla recitazione cinematografica.
La passione per il mondo dello spettacolo l’ha portata a investire nella propria formazione, anche attraverso esperienze di studio a Roma e percorsi di perfezionamento con professionisti del settore.
Tra le collaborazioni del suo percorso figura quella con Gabriele Muccino, uno dei registi italiani più conosciuti a livello internazionale, con il quale ha lavorato nell’ambito di una produzione pubblicitaria per Ringo.
Un’esperienza significativa, che si aggiunge ad altri lavori nel mondo della comunicazione e dell’audiovisivo, tra cui produzioni pubblicitarie e la partecipazione alla serie Supersex.
Nel settembre 2025, nella cornice di Taormina, Felicia ha inoltre conquistato il titolo nazionale del concorso Una Ragazza per il Cinema, un riconoscimento importante nel suo percorso di crescita artistica.
La sua presenza in qualità di madrina ha conferito all’evento un ulteriore tocco di prestigio, contribuendo a unire il mondo del cinema a quello dell’arte, del design e della cultura.
Felicia ha rappresentato una figura giovane, elegante e determinata, capace di testimoniare quanto sia importante credere nelle proprie aspirazioni e lavorare con serietà per realizzarle.
A lei va un ringraziamento particolarmente affettuoso da parte di SalsoNews e JTV Foundation, per aver accettato il ruolo di madrina e aver contribuito con la propria presenza alla riuscita della manifestazione.
Grand Hotel di Salsomaggiore: Karim Azzabi e Pol Testi, due visioni artistiche tra innovazione e identità territoriale
Una delle tappe artistiche più interessanti è stata ospitata dal prestigioso Grand Hotel di Salsomaggiore, che ha accolto le opere di Karim Azzabi e Pol Testi.
Particolarmente significativa la presenza dell’architetto e designer internazionale Karim Azzabi, che ha portato in città la propria visione creativa, capace di coniugare sensibilità artistica e innovazione tecnologica.

Le opere esposte, nate dal dialogo tra l’estro umano e le nuove possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, hanno proposto al pubblico una riflessione sulle frontiere contemporanee dell’arte e dell’interior design.
Un linguaggio che guarda al futuro, nel quale la tecnologia non sostituisce necessariamente la creatività, ma può diventare uno strumento attraverso cui ampliarne le possibilità.
Il percorso professionale di Azzabi richiama esperienze e progetti nel panorama internazionale del design, con riferimenti a realtà e marchi come The Torch, Piquadro, Lavazza ed Emirates.
La sua partecipazione ha contribuito a conferire alla manifestazione un respiro internazionale, dimostrando quanto Salsomaggiore possa rappresentare una cornice ideale anche per le espressioni artistiche più innovative.
Accanto a lui, Pol Testi, artista salsese, ha portato il valore della creatività locale, testimoniando quanto sia importante affiancare ai protagonisti internazionali anche coloro che esprimono il talento del territorio.

Una scelta coerente con la filosofia di Salso Arte & Cultura: valorizzare le eccellenze senza dimenticare le proprie radici.
Un ringraziamento particolarmente sentito va alla Dott.ssa Francesca Caruso, direttrice del Grand Hotel di Salsomaggiore, per la disponibilità, la sensibilità e l’attenzione dimostrate nell’accogliere la manifestazione.
La sua collaborazione ha contribuito in maniera significativa alla riuscita della tappa espositiva, confermando come una direzione alberghiera lungimirante possa trasformare una struttura ricettiva in un luogo vivo di cultura e relazioni.
Un esempio di ospitalità che non si limita ad accogliere, ma sceglie di partecipare attivamente alla valorizzazione della città.
Grand Hotel Regina, l’eleganza Liberty incontra l’arte di Giuliano Ottaviani, Cristina Servini e Igam Ussaro
Il fascino storico del Grand Hotel Regina, uno degli edifici più rappresentativi della tradizione alberghiera salsese, ha fatto da cornice alle opere e alla creatività di tre protagonisti: Giuliano Ottaviani, Cristina Servini e Igam Ussaro.

Il maestro Giuliano Ottaviani, pittore e scultore, ha portato il valore di un percorso artistico ricco di esperienza, nel quale la ricerca estetica si esprime attraverso differenti tecniche, materiali e linguaggi.
Cristina Servini ha presentato la propria sensibilità pittorica, maturata attraverso un cammino creativo iniziato negli anni Ottanta e progressivamente evoluto dal realismo verso un surrealismo simbolico e onirico.
Nelle sue opere, figure umane, animali, fiori e paesaggi dialogano in un universo nel quale il reale incontra l’immaginazione, dando vita a rappresentazioni che esplorano l’inconscio, la trasformazione e il continuo divenire dell’esistenza.
A completare il percorso espositivo, Igam Ussaro, artista ed eco-stilista, interprete di una ricerca che guarda all’innovazione e al rapporto tra creatività, sensibilità artistica e sostenibilità.




Tre differenti linguaggi, accomunati dalla capacità di proporre al pubblico nuove chiavi di lettura della bellezza.
Il Grand Hotel Regina ha rappresentato una cornice particolarmente suggestiva per queste opere, dimostrando quanto il patrimonio architettonico storico di Salsomaggiore possa dialogare con le espressioni contemporanee.
Un ringraziamento speciale va al Dott. Lorenzo Bellè, direttore del Grand Hotel Regina, per la disponibilità, la professionalità e la sensibilità dimostrate nell’accogliere la manifestazione e i suoi protagonisti.
La sua collaborazione ha contribuito alla riuscita del percorso espositivo, confermando ancora una volta come la grande tradizione alberghiera di Salsomaggiore possa rappresentare non soltanto un’eccellenza nell’ospitalità, ma anche un prezioso punto di riferimento per la promozione dell’arte e della cultura.
L’attenzione della direzione e la disponibilità della struttura hanno consentito agli artisti di presentare le proprie opere in un ambiente elegante e ricco di storia, aggiungendo ulteriore prestigio all’iniziativa.
Sincera riconoscenza anche all’Hotel Principe e al proprietario Andrea Brunani, per la disponibilità offerta nel pubblicizzare la manifestazione.
Caffè Romagnosi, il cuore pulsante dell’evento: ORIS incontra Cristian Basile, protagonista internazionale dell’arte tridimensionale
Tra i luoghi simbolo della manifestazione, un ruolo di assoluto rilievo è stato ricoperto dal Caffè Romagnosi, autentico quartier generale di Salso Arte & Cultura.
Grazie alla disponibilità e alla professionalità dei gestori Silvia e Cristiano, il locale si è trasformato in uno dei principali punti d’incontro della giornata, accogliendo artisti, ospiti, rappresentanti del mondo imprenditoriale e cittadini.
Un luogo nel quale la cultura ha incontrato l’eleganza e il prestigio internazionale di ORIS, main sponsor della manifestazione, ma anche una delle espressioni più originali dell’arte contemporanea tridimensionale, rappresentata da Cristian Basile, artista di riconosciuta esperienza internazionale e curatore artistico dell’intero progetto.
ORIS, oltre un secolo di eccellenza nell’orologeria svizzera
La storica maison svizzera di orologeria meccanica ha presentato alcuni dei propri segnatempo, offrendo al pubblico l’opportunità di avvicinarsi a un universo nel quale precisione, tecnica, tradizione e design si incontrano.

Fondata nel 1904 a Hölstein, in Svizzera, ORIS rappresenta una delle realtà indipendenti più riconoscibili dell’orologeria meccanica internazionale.
La sua storia si distingue per la capacità di coniugare tradizione manifatturiera e ricerca tecnologica, mantenendo una forte identità progettuale e una particolare attenzione alla qualità dei propri prodotti.




Collezioni come Aquis, Big Crown e ProPilot raccontano differenti interpretazioni dell’orologeria contemporanea, unite dalla passione per la meccanica e dalla volontà di creare segnatempo immediatamente riconoscibili.
Una filosofia che trova numerosi punti di contatto con il mondo dell’arte, dove precisione, sensibilità estetica e capacità creativa concorrono alla realizzazione di qualcosa destinato a durare nel tempo.
A rappresentare la maison durante l’evento è stata la Dott.ssa Beatrice Pometto, direttrice marketing, la cui partecipazione ha impreziosito ulteriormente la manifestazione.
Il coinvolgimento di un marchio internazionale come ORIS rappresenta un importante riconoscimento per un progetto culturale territoriale, dimostrando come iniziative costruite attraverso relazioni qualificate possano attirare l’attenzione di realtà prestigiose.
Cristian Basile, l’artista che dà una nuova dimensione alla materia
Se ORIS ha rappresentato l’eccellenza della meccanica e del design svizzero, a catturare l’attenzione sul versante artistico è stata l’installazione di Cristian Basile, tra gli interpreti più originali e riconoscibili della ricerca tridimensionale contemporanea.
Un artista che ha fatto della tridimensionalità la propria firma creativa, sviluppando un linguaggio nel quale pittura, scultura e design si fondono in opere capaci di superare i confini tradizionali dell’arte.

Nato nel 1987 in provincia di Bergamo, Basile ha iniziato giovanissimo il proprio percorso nel mondo dell’arredamento e del design, sviluppando una particolare sensibilità per la trasformazione degli oggetti e per la sperimentazione dei materiali.
A soli diciannove anni ha inaugurato la sua prima esposizione a Milano, dando avvio a un percorso destinato a condurlo verso una ricerca artistica sempre più personale.
È proprio nella proiezione tridimensionale che trova la sua espressione più caratteristica.
Le sue creazioni non si limitano a occupare una superficie: sembrano emergere da essa, conquistare lo spazio circostante e instaurare un rapporto diretto con lo sguardo dell’osservatore.
Resine, materiali plastici, polimeri riciclati, vernici fluorescenti, finiture metallizzate e tecniche sperimentali diventano gli strumenti attraverso i quali Basile costruisce un universo artistico immediatamente riconoscibile.









Un linguaggio nel quale convivono suggestioni della Pop Art, riferimenti al mondo animale, contaminazioni industriali e una forte attenzione all’impatto visivo.
Particolarmente significativa è la scelta di utilizzare anche materiali provenienti dal recupero industriale, come la plastica ABS, reinterpretandoli attraverso lavorazioni artigianali e trasformandoli in opere dal carattere contemporaneo.
Cristian Basile non si limita a rappresentare una forma: la costruisce, la trasforma e le conferisce una presenza fisica che sembra voler oltrepassare i limiti stessi dell’opera.
È questa capacità di dialogare con lo spazio a renderlo una figura di particolare interesse nel panorama dell’arte tridimensionale.
La sua attività espositiva ha raggiunto importanti città italiane ed europee, da Milano a Roma, da Venezia a Firenze, fino a Monaco, Parigi e Vienna, con esperienze che hanno interessato anche Dubai.
Un percorso che ha progressivamente avvicinato la sua ricerca artistica anche al mondo del luxury e del design internazionale.
Tra le esperienze più significative figura inoltre il sostegno alla Fondazione Umberto Veronesi, alla quale l’artista ha destinato alcune delle proprie opere per contribuire alla ricerca scientifica.
Un gesto che racconta anche una dimensione umana della sua attività, nella quale il successo artistico incontra la sensibilità sociale.
Da Dubai a Salsomaggiore, un artista internazionale che ha creduto nel progetto
La presenza di Cristian Basile a Salso Arte & Cultura ha assunto un significato ancora più importante per il ruolo ricoperto nell’organizzazione culturale della manifestazione.
Basile non è stato soltanto uno degli artisti espositori, ma anche il curatore artistico dell’iniziativa, contribuendo alla costruzione di un percorso capace di mettere in relazione personalità, sensibilità e linguaggi differenti.
Dalla sperimentazione tecnologica di Karim Azzabi alla ricerca pittorica di Cristina Servini, dalle opere del maestro Giuliano Ottaviani alle proposte degli altri protagonisti, la manifestazione ha offerto una pluralità di esperienze unite dalla volontà di portare l’arte direttamente nei luoghi della città.
La scelta di esporre al Caffè Romagnosi ha inoltre rappresentato un esempio concreto della capacità di Basile di superare gli schemi espositivi convenzionali.
Le sue opere hanno dialogato con un ambiente quotidiano, frequentato dai cittadini, dimostrando che anche uno spazio tradizionalmente dedicato all’incontro e alla convivialità può diventare un luogo di sperimentazione artistica.
La sua installazione ha dato al locale una dimensione visiva originale, affiancando all’eleganza dei segnatempo ORIS l’energia cromatica e la forza plastica della sua produzione.
Due differenti espressioni di creatività che, pur appartenendo ad ambiti diversi, hanno condiviso la medesima attenzione per la materia, la forma e la ricerca estetica.
La presenza di Basile ha rappresentato un valore aggiunto per Salso Arte & Cultura, rafforzando la dimensione internazionale di un’iniziativa nata per valorizzare Salsomaggiore Terme e le sue potenzialità.
Un artista capace di portare la propria ricerca oltre i confini nazionali, ma anche di mettere talento, esperienza e relazioni professionali al servizio di un progetto territoriale.
Ed è proprio questa disponibilità a condividere il proprio percorso con altri artisti e con la comunità uno degli aspetti che meritano maggiore riconoscimento.
Silvia e Cristiano, l’ospitalità che trasforma un locale in un punto di riferimento culturale
A completare una giornata particolarmente riuscita, l’accoglienza dei gestori del Caffè Romagnosi, Silvia e Cristiano, che insieme al proprio staff hanno contribuito con entusiasmo, cordialità e grande disponibilità alla riuscita della manifestazione.
La loro collaborazione ha consentito di trasformare il locale in uno spazio capace di accogliere contemporaneamente l’eccellenza dell’orologeria svizzera, le installazioni di un artista internazionale, gli ospiti e i numerosi momenti di incontro.
Un esempio concreto di come il commercio e la ristorazione possano diventare protagonisti attivi nella promozione culturale della città.
A Silvia e Cristiano, alla Dott.ssa Beatrice Pometto e a Cristian Basile va un ringraziamento particolarmente sentito da parte della redazione di SalsoNews e di JTV Foundation.
Tre contributi differenti, ma accomunati dalla stessa volontà di credere nel progetto e di valorizzare Salsomaggiore attraverso la qualità, la creatività e la collaborazione.
Per un pomeriggio il Caffè Romagnosi non è stato soltanto un luogo di ritrovo, ma una vera casa dell’arte, dell’eccellenza, dell’ospitalità e della cultura salsese.
E l’incontro tra ORIS e Cristian Basile ha rappresentato una delle espressioni più significative dello spirito di Salso Arte & Cultura: quando la precisione incontra l’immaginazione, la bellezza diventa qualcosa che va oltre il tempo e lo spazio.
Terry Alaimo legge il futuro alla Nazionale Italiana di Nuoto: un incontro originale tra stelle e sport
Sempre al Caffè Romagnosi si è svolto uno dei momenti più curiosi e originali della giornata.
Protagonista Terry Alaimo, astrologa conosciuta per la propria attività nel mondo della comunicazione e per le collaborazioni con realtà editoriali e televisive come RAI, Vogue e Vanity Fair.

Con il proprio stile coinvolgente, Terry ha dedicato un momento astrologico agli atleti della Nazionale Italiana di Nuoto, interpretando simbolicamente il loro futuro attraverso il linguaggio delle stelle e dei segni zodiacali.
Un appuntamento che ha saputo unire mondi apparentemente distanti: la disciplina e la determinazione dello sport agonistico con la curiosità e il fascino delle interpretazioni astrologiche.
Una parentesi di intrattenimento che ha aggiunto leggerezza e originalità al programma, offrendo ai presenti un’occasione differente per incontrare i protagonisti della manifestazione.

Perché la cultura può essere anche curiosità, sorriso, condivisione e capacità di sorprendere.
La presenza di Terry Alaimo ha contribuito a rafforzare quella varietà di linguaggi e sensibilità che ha caratterizzato l’intera giornata.
Piccolo Bar, la convivialità conquista i salsesi: protagonisti Massimo, Mattia ed Edoardo Eleazar Majors
Un altro luogo simbolo di Salso Arte & Cultura è stato il Piccolo Bar, dove è stato allestito uno stand conviviale dedicato alla cittadinanza.
Una scelta particolarmente apprezzata, che ha contribuito a rendere l’evento accessibile, partecipato e profondamente legato alla vita quotidiana della città.

Lo spazio ha ospitato anche l’esposizione delle opere di Edoardo Eleazar Majors, artista la cui ricerca espressiva esplora suggestioni simboliche, esoteriche e linguaggi contemporanei.







La presenza delle sue creazioni ha dato un ulteriore valore culturale allo stand, dimostrando come l’arte possa trovare spazio anche nei luoghi della socialità.
Un modo intelligente per avvicinare il pubblico all’espressione artistica, senza formalismi e senza distanze.
A meritare un ringraziamento particolare sono Massimo, il figlio Mattia e tutto lo staff del Piccolo Bar, che hanno accolto ospiti e cittadini con entusiasmo, generosità e grande spirito di collaborazione.
La riuscita dello stand conviviale è stata anche il risultato della loro disponibilità e dell’attenzione riservata a ogni dettaglio.
Perché un evento culturale riesce davvero a entrare nella vita di una comunità quando sa creare occasioni nelle quali le persone possono ritrovarsi, conversare e sentirsi parte di qualcosa.
Al Piccolo Bar, la cultura ha incontrato il piacere semplice e autentico dello stare insieme.
Il Concorso Nazionale di Bellezza Glamour impreziosisce l’evento: eleganza, moda e nuovi progetti condivisi
A rendere ancora più ricco il panorama degli ospiti è stata la presenza delle Miss del Concorso Nazionale di Bellezza Glamour, manifestazione che ha consolidato un importante rapporto di collaborazione con SalsoNews, SalsoFiere e JTV Foundation.
Tra le protagoniste presenti Paula Si Leo e Meri Tofano, che hanno portato all’iniziativa eleganza e rappresentanza del mondo della moda e della bellezza.
Una partecipazione che testimonia la continuità di un rapporto costruito nel tempo, attraverso appuntamenti e progetti capaci di mettere in relazione il territorio con il settore dello spettacolo.

Un ruolo fondamentale è stato ricoperto da Massimo Sorrenti, fotografo ufficiale di Salso Arte & Cultura coadiuvato dall’assistente Gianni Vitiello, professionisti della fotografia di moda che hanno avuto il compito di raccontare attraverso le immagini i protagonisti e i momenti più significativi della manifestazione.
La fotografia rappresenta una componente essenziale di un evento artistico: non soltanto documentazione, ma capacità di fissare nel tempo emozioni, atmosfere e dettagli che altrimenti rischierebbero di svanire.
Massimo Sorrenti è inoltre, insieme all’imprenditore brianzolo Massimiliano Colombo, organizzatore del Concorso Nazionale di Bellezza Glamour.





Un binomio che ha saputo sviluppare iniziative nel mondo della moda e che continua a investire nella costruzione di collaborazioni con le realtà impegnate nella valorizzazione di Salsomaggiore.
La partecipazione delle Miss e degli organizzatori di Glamour ha quindi rappresentato molto più di una presenza di rappresentanza.
È stata la conferma che le relazioni costruite attraverso eventi precedenti possono trasformarsi in collaborazioni durature, capaci di generare nuove opportunità per il territorio.
Maurizio Zucchi, Lino Corona e Leo: anche comunicazione, cultura e territorio protagonisti
Numerose le personalità che hanno scelto di partecipare a Salso Arte & Cultura, contribuendo a rendere la manifestazione un momento di incontro tra esperienze e ambiti professionali differenti.
Tra queste Maurizio Zucchi, politico locale e autore, figura conosciuta nella realtà salsese, da sempre attento alle vicende del territorio e recentemente entrato a far parte della squadra editoriale di SalsoNews.
Una presenza che sottolinea il legame tra l’iniziativa culturale e le persone che vivono e raccontano quotidianamente la città.
Tra gli ospiti anche Lino Corona, influencer e protagonista del mondo della comunicazione digitale, accompagnato dal figlio Leo, che lo affianca professionalmente nel ruolo di assistente media.

Una presenza che ha contribuito a rappresentare anche i nuovi linguaggi della comunicazione, oggi fondamentali per raccontare gli eventi e amplificarne la visibilità.
Personalità differenti, accomunate dalla volontà di condividere una giornata positiva per Salsomaggiore.
Ed è proprio questa pluralità di esperienze ad aver rappresentato uno degli aspetti più interessanti della manifestazione.
Artisti, sportivi, imprenditori, professionisti, giornalisti, influencer e cittadini hanno potuto incontrarsi in un contesto nel quale la cultura ha funzionato come elemento di unione.
Alliance Bank Financial Advisor, un sostegno prezioso per la cultura e il territorio
Tra le realtà che hanno contribuito alla riuscita di Salso Arte & Cultura, un ringraziamento particolare va ad Alliance Bank Financial Advisor, che ha scelto di sostenere la manifestazione, dimostrando attenzione e sensibilità verso le iniziative dedicate alla valorizzazione culturale e alla promozione del territorio.
Un riconoscimento speciale è rivolto al Dott. Luca Franchi, responsabile per Salsomaggiore Terme, per la disponibilità, il sostegno e la partecipazione a un progetto che ha saputo mettere in relazione arte, imprenditoria, ospitalità e comunità locale.

Il suo contributo testimonia come anche il mondo della consulenza finanziaria possa essere parte attiva nella crescita culturale e sociale di una città, affiancando alla propria attività professionale un’attenzione concreta verso il territorio e le sue potenzialità.
A Luca Franchi e ad Alliance Bank Financial Advisor va il sentito ringraziamento della redazione di SalsoNews e di JTV Foundation, nella convinzione che il valore di una collaborazione non si misuri soltanto nel sostegno offerto, ma soprattutto nella volontà di condividere un progetto capace di creare opportunità, relazioni e nuove prospettive per Salsomaggiore Terme.
Giacomo “Jack” Bertoni, una leggenda del baseball italiano tra gli ospiti di Salso Arte & Cultura
A impreziosire ulteriormente la manifestazione è stata la presenza di Giacomo “Jack” Bertoni, autentica leggenda del baseball italiano e protagonista di una delle pagine più gloriose dello sport parmense.
Un nome che per gli appassionati del baseball rappresenta molto più di un grande atleta. Bertoni appartiene infatti a quella generazione di campioni che ha contribuito a trasformare Parma in una delle capitali europee del baseball.
Lanciatore di grande talento, è stato tra i protagonisti della storica Germal Parma, formazione entrata nella leggenda sportiva cittadina grazie alla conquista del primo scudetto nel 1976 e ai successi ottenuti anche nelle competizioni europee.
Una carriera straordinaria, impreziosita dalle esperienze con la Nazionale italiana e successivamente dall’impegno come allenatore, attraverso il quale ha contribuito alla crescita di nuove generazioni di giocatori.
Nel 2023 gli è stato conferito il prestigioso Premio Tullo Massera, riconoscimento alla carriera riservato a personalità che hanno dedicato la propria vita al baseball e alla diffusione dei suoi valori.
La partecipazione di Jack Bertoni a Salso Arte & Cultura ha rappresentato un ulteriore motivo di prestigio per un evento capace di riunire protagonisti provenienti da mondi differenti.

Accanto al campione paralimpico Luca Da Prato, Bertoni ha idealmente rappresentato un’altra importante pagina dello sport italiano: quella costruita attraverso il sacrificio, la disciplina, il senso di appartenenza e la capacità di trasmettere alle nuove generazioni una passione autentica.
Due differenti storie sportive, unite da un medesimo messaggio: i grandi risultati nascono dal talento, ma soprattutto dalla perseveranza, dall’impegno e dalla dedizione.
A Giacomo “Jack” Bertoni va il sentito ringraziamento della redazione di SalsoNews e di JTV Foundation per aver onorato con la propria presenza una giornata dedicata alla cultura, alla bellezza e alle eccellenze del territorio.
Sylvie Lubamba e il gran finale all’Antica Trattoria al Duomo: Andrea Ghiozzi si conferma un maestro dell’ospitalità
La manifestazione ha trovato il proprio epilogo nella cena conclusiva organizzata presso la rinomata Antica Trattoria al Duomo di Fidenza, punto di riferimento della ristorazione del territorio.
Tra gli ospiti della serata anche Sylvie Lubamba, volto noto del panorama televisivo italiano, che ha preso parte alla cena condividendo con gli organizzatori e gli altri partecipanti il momento conclusivo dell’evento.
Un appuntamento che ha permesso ai protagonisti della manifestazione di ritrovarsi in un’atmosfera di cordialità e amicizia, consolidando rapporti e nuove opportunità di collaborazione.
Ma una menzione davvero speciale va riservata al padrone di casa, Andrea Ghiozzi.

Con la professionalità e il senso dell’ospitalità che lo contraddistinguono, Andrea ha saputo trasformare la cena in un’esperienza particolarmente piacevole e curata.
Insieme al proprio staff ha garantito un’accoglienza eccellente, dimostrando ancora una volta che la qualità della ristorazione non si misura soltanto attraverso ciò che viene servito in tavola, ma anche nella capacità di far sentire ogni ospite importante.
Attenzione ai dettagli, disponibilità, cortesia e un servizio all’altezza dell’occasione hanno accompagnato la serata, contribuendo alla sua riuscita.
Per SalsoNews, Andrea Ghiozzi e l’Antica Trattoria al Duomo si confermano partner di grande affidabilità, sempre all’altezza delle situazioni e capaci di offrire un’accoglienza che rappresenta un autentico valore aggiunto.
Un riconoscimento che va esteso a tutto lo staff, il cui lavoro ha permesso di concludere nel migliore dei modi una giornata intensa e ricca di emozioni.
Perché dietro ogni evento riuscito ci sono sempre professionisti che, con discrezione e dedizione, contribuiscono a costruire l’esperienza degli ospiti.
E la serata conclusiva di Salso Arte & Cultura ne è stata una conferma.
Una giornata che merita di diventare un punto di partenza
Salsomaggiore Terme possiede un patrimonio che poche città possono vantare.
La grande tradizione alberghiera, l’architettura Liberty, il fascino dei suoi viali, gli spazi commerciali e soprattutto un tessuto di persone e imprese capaci di mettersi in gioco.
Ma un patrimonio, per quanto straordinario, non può vivere soltanto di ricordi.
Ha bisogno di essere valorizzato attraverso progetti concreti, capaci di restituire vitalità alla città e creare nuove occasioni di incontro.
Salso Arte & Cultura ha dimostrato che questa strada è percorribile.
Non attraverso promesse irrealistiche o grandi dichiarazioni, ma attraverso il lavoro, la collaborazione e la volontà di costruire.
Il fatto che la manifestazione abbia raccolto apprezzamenti anche tra i salsesi rappresenta uno degli aspetti più incoraggianti.
Perché un evento dedicato a una città raggiunge il suo obiettivo più importante quando riesce a coinvolgere proprio coloro che quella città la vivono ogni giorno.

Tra le opere esposte, le conversazioni nei locali, gli incontri con gli artisti e i momenti di convivialità, Salsomaggiore ha mostrato un volto accogliente, dinamico e desideroso di ritrovare occasioni positive.
E soprattutto ha dimostrato come la capacità progettuale e la collaborazione tra soggetti privati possano rappresentare una risorsa preziosa per l’intera comunità.
Non si tratta di sostituire le istituzioni, ma di affiancare alla loro azione l’intraprendenza di chi quotidianamente investe tempo, professionalità e risorse nel territorio.
Quando un albergo apre le proprie sale all’arte, quando un ristoratore mette a disposizione la propria esperienza, quando un marchio internazionale sceglie di sostenere un progetto e quando artisti e testimonial accettano di partecipare, prende forma qualcosa che supera il singolo appuntamento.
Nasce una comunità di intenti.
Ed è probabilmente questa la vera eredità di Salso Arte & Cultura.
Il grazie di SalsoNews e JTV Foundation: un successo che appartiene a tutti
A conclusione di una giornata tanto intensa quanto significativa, la redazione di SalsoNews e JTV Foundation desiderano rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le persone che hanno creduto in Salso Arte & Cultura e che, con il proprio contributo, ne hanno permesso la realizzazione.
Un grazie speciale alla grande hotellerie salsese: alla Boutique Hotel Villa Ugo per l’ospitalità riservata alla conferenza stampa e ai testimonial, al Grand Hotel di Salsomaggiore e alla sua direttrice, Dott.ssa Francesca Caruso, al Grand Hotel Regina e al direttore, Dott. Lorenzo Bellè, e all’Hotel Principe, con il proprietario Andrea Brunani.
Un ringraziamento particolarmente sentito al Caffè Romagnosi e ai suoi gestori Silvia e Cristiano, per aver trasformato il locale nel cuore pulsante della manifestazione.
Grazie al Piccolo Bar, a Massimo, al figlio Mattia e a tutto lo staff, per l’entusiasmo e la straordinaria disponibilità dimostrata nell’organizzazione del momento conviviale dedicato ai cittadini.
Grazie a ORIS, prestigioso main sponsor, e alla Dott.ssa Beatrice Pometto, per aver portato a Salsomaggiore il valore e l’eleganza dell’orologeria svizzera.
Grazie agli artisti Karim Azzabi, Pol Testi, Giuliano Ottaviani, Cristina Servini, Igam Ussaro, Cristian Basile ed Edoardo Eleazar Majors, che hanno contribuito con il proprio talento a rendere la manifestazione un’esperienza culturale ricca e diversificata.
Un ringraziamento carico di emozione a Luca Da Prato, capace di regalare ai presenti una testimonianza umana di straordinaria intensità.
Un grazie speciale alla splendida Felicia Faller, madrina ufficiale della manifestazione, per aver accettato di rappresentare Salso Arte & Cultura con la propria eleganza, il proprio talento e la propria disponibilità.
Grazie a Terry Alaimo, per aver saputo coniugare curiosità, intrattenimento e originalità attraverso il suo incontro astrologico dedicato alla Nazionale Italiana di Nuoto.
Grazie a Maurizio Zucchi, Lino Corona e al figlio Leo, alle Miss Paula Si Leo e Meri Tofano, a Massimo Sorrenti, fotografo ufficiale della manifestazione, e a Massimiliano Colombo, per il contributo e la partecipazione.
Grazie a Sylvie Lubamba, che ha condiviso con gli ospiti la cena conclusiva.
Un ringraziamento davvero speciale ad Andrea Ghiozzi e a tutto lo staff dell’Antica Trattoria al Duomo, per aver concluso la giornata con un’accoglienza eccellente, confermandosi ancora una volta un partner prezioso e affidabile.
Il grazie si estende naturalmente a tutti i collaboratori, agli organizzatori, ai sostenitori, ai media partner e a coloro che hanno lavorato dietro le quinte, spesso lontano dai riflettori, ma con un ruolo determinante.
E soprattutto grazie ai cittadini di Salsomaggiore Terme.
A chi ha visitato le esposizioni, a chi si è fermato a conversare, a chi ha incontrato gli artisti, a chi ha partecipato ai momenti conviviali e a chi ha scelto di dedicare parte del proprio sabato a un’iniziativa pensata anche e soprattutto per valorizzare la città.
Perché una manifestazione può vantare ospiti prestigiosi, marchi importanti e ambientazioni straordinarie, ma il suo valore più autentico emerge soltanto quando riesce a entrare nel cuore delle persone.
Salso Arte & Cultura, la bellezza di credere ancora in Salsomaggiore
La giornata del 24 ottobre si è conclusa, ma il messaggio che lascia merita di continuare.
Salsomaggiore non ha bisogno di inseguire nostalgicamente il proprio passato, per quanto glorioso. Ha bisogno di costruire il proprio futuro partendo dalle risorse straordinarie che ancora possiede.
I suoi alberghi, i suoi imprenditori, i suoi commercianti, i suoi artisti, le sue associazioni e le persone che ogni giorno scelgono di investire energie nel territorio.
Salso Arte & Cultura ha dimostrato che, quando queste realtà si incontrano, possono nascere risultati importanti.
Non occorre essere sempre d’accordo su tutto. Non serve pensare allo stesso modo o condividere ogni scelta.
Serve qualcosa di molto più semplice e, allo stesso tempo, molto più prezioso: riconoscere che il bene di una città può diventare un obiettivo comune.
Ieri Salsomaggiore ha celebrato l’arte, ma ha celebrato anche la generosità di chi apre le proprie porte, l’impegno di chi organizza, la professionalità di chi accoglie e l’entusiasmo di chi partecipa.
Ha celebrato l’eccellenza, senza dimenticare la dimensione umana.
Ha dimostrato che la grande bellezza di una città non risiede soltanto nei suoi edifici storici, ma anche nella capacità delle persone di tornare a costruire qualcosa insieme.
Perché il futuro di Salsomaggiore non si misura soltanto da ciò che la città è stata, ma da ciò che i suoi cittadini, i suoi imprenditori e le sue energie migliori avranno il coraggio di farla diventare.
E se la giornata di ieri può insegnare qualcosa, è che quel coraggio esiste ancora.
Tutti uniti per Salso.
