Vacanze in montagna: Cortina è la meta più amata

Le vacanze in montagna conquistano sempre più italiani: Cortina d’Ampezzo guida la classifica Jfc, davanti a Madonna di Campiglio e Courmayeur.

Le vacanze in montagna confermano il loro momento d’oro e, per l’estate 2026, incoronano Cortina d’Ampezzo come destinazione più desiderata dagli italiani. È quanto emerge dall’Osservatorio sulla montagna estiva realizzato da Jfc e pubblicato in anteprima dall’ANSA, uno studio che fotografa gusti, tendenze e nuove preferenze di chi sceglie le vette anche durante la stagione più calda. La località veneta conquista la prima posizione superando due concorrenti storiche come Madonna di Campiglio e Courmayeur, confermando come il turismo montano continui a evolversi, puntando sempre più su qualità, esperienze autentiche e servizi.

L’indagine restituisce il ritratto di un settore in salute, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e trasversale. Se fino a pochi anni fa l’estate era considerata la stagione del mare, oggi la montagna rappresenta un’alternativa consolidata per chi cerca natura, benessere, attività sportive e un clima più favorevole.

Cortina d’Ampezzo conquista la vetta

Con 2.717 preferenze, Cortina d’Ampezzo balza al primo posto della graduatoria, recuperando due posizioni rispetto all’edizione precedente dell’Osservatorio. Un risultato che conferma la straordinaria capacità della “Regina delle Dolomiti” di rinnovarsi senza perdere il fascino che l’ha resa celebre in tutto il mondo.

L’offerta turistica della località bellunese continua infatti ad attirare visitatori italiani e stranieri grazie a un mix equilibrato tra paesaggi spettacolari, eventi, shopping, gastronomia di qualità e una rete di sentieri che consente di vivere la montagna in tutte le sue sfumature.

Alle spalle di Cortina si colloca Madonna di Campiglio, che ottiene 2.493 voti, mantenendo un ruolo di assoluto primo piano nel panorama nazionale. Sul terzo gradino del podio sale Courmayeur, con 2.105 preferenze, confermandosi una delle mete alpine più apprezzate per eleganza, servizi e panorama ai piedi del Monte Bianco.

La classifica delle località più desiderate

La graduatoria evidenzia anche importanti cambiamenti nelle posizioni immediatamente successive.

Al quarto posto si trova Livigno, che raccoglie 1.951 voti ma perde tre posizioni rispetto allo scorso anno. Seguono Breuil-Cervinia, protagonista di una significativa risalita con cinque posizioni guadagnate e 1.636 preferenze, e Ponte di Legno, che conquista un gradino grazie ai suoi 1.429 voti.

Tra le novità spicca l’ingresso di San Candido, autentica sorpresa della classifica. La località altoatesina entra direttamente nella Top 20 posizionandosi al settimo posto con 1.375 voti, risultando la nuova destinazione con il miglior debutto dell’anno.

Resta stabile all’ottavo posto Bormio, con 1.345 voti, mentre Roccaraso scivola di tre posizioni pur mantenendosi nella Top Ten con 1.340 preferenze. Chiude la graduatoria delle prime dieci Sestriere, protagonista di una notevole crescita: la località piemontese recupera ben otto posizioni raggiungendo quota 1.300 voti.

Cresce il fascino delle destinazioni meno conosciute

Uno degli aspetti più interessanti emersi dall’Osservatorio riguarda il cambiamento nelle preferenze dei turisti italiani, sempre più orientati verso località che offrono esperienze specifiche e identitarie.

A sottolinearlo è Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc e responsabile dell’Osservatorio, che evidenzia come l’attenzione si stia progressivamente spostando verso quelle che vengono comunemente definite “destinazioni minori”, ma che, nella realtà, rappresentano eccellenze capaci di distinguersi per caratteristiche molto precise.

Secondo Feruzzi, queste località stanno conquistando spazio grazie alla loro capacità di rispondere a esigenze sempre più diversificate, offrendo esperienze personalizzate e una forte connessione con il territorio.

Ogni località ha la sua identità

L’indagine mette in luce una vera e propria specializzazione delle diverse destinazioni alpine.

Sauris viene considerata la meta più rilassante e tranquilla, ideale per chi desidera staccare completamente dai ritmi frenetici della quotidianità.

Moso in Passiria emerge invece come la località più attenta alla sostenibilità ambientale, distinguendosi come punto di riferimento per il turismo green.

Cortina d’Ampezzo, oltre al primo posto assoluto, conquista anche il primato come destinazione più trendy e lussuosa, confermando un’immagine costruita negli anni e ulteriormente rafforzata dagli investimenti nel comparto turistico e ricettivo.

Madonna di Campiglio viene invece identificata come la località più giovane e divertente, grazie a un’offerta particolarmente dinamica che combina sport, eventi e intrattenimento.

Per le famiglie con bambini, la preferenza ricade su Ortisei, riconosciuta come la destinazione più adatta per servizi, sicurezza e proposte dedicate ai più piccoli.

Infine, Roccaraso ottiene il riconoscimento per il miglior rapporto qualità-prezzo, elemento che continua a rappresentare un criterio determinante nelle scelte di molte famiglie italiane.

Trentino leader dell’offerta estiva

L’Osservatorio dedica anche uno sguardo complessivo ai territori regionali.

Per quanto riguarda l’offerta dedicata alla montagna estiva, il Trentino conquista il primo posto, confermandosi una delle realtà più solide e organizzate del turismo alpino nazionale.

Alle sue spalle si collocano Alto Adige e Veneto, tre regioni che continuano a rappresentare il cuore dell’accoglienza montana italiana grazie alla qualità delle infrastrutture, alla ricchezza del patrimonio naturalistico e alla capacità di valorizzare cultura, tradizioni e prodotti del territorio.

La crescita dell’intero comparto dimostra come il turismo in quota non sia più legato esclusivamente agli sport invernali, ma rappresenti ormai una proposta completa capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno.

Un turismo che cambia insieme ai viaggiatori

L’Osservatorio Jfc offre uno spaccato significativo dell’evoluzione del turismo italiano. Le vacanze in montagna non sono più soltanto sinonimo di escursioni o di ricerca del fresco estivo, ma diventano un’esperienza che unisce benessere, sostenibilità, enogastronomia, attività all’aria aperta e qualità della vita.

La crescita di località emergenti accanto ai grandi nomi delle Alpi dimostra come il viaggiatore contemporaneo sia sempre più interessato all’autenticità delle esperienze e alla possibilità di scegliere destinazioni capaci di rispondere alle proprie esigenze specifiche.

In questo scenario, Cortina d’Ampezzo conferma il proprio prestigio conquistando il vertice della classifica, ma l’intera graduatoria racconta un fenomeno più ampio: la montagna italiana continua a rinnovarsi e a rafforzare il proprio ruolo tra le principali destinazioni turistiche del Paese, offrendo un patrimonio naturale e culturale che continua ad affascinare milioni di persone. Le vacanze in montagna, oggi più che mai, rappresentano una scelta sempre più apprezzata, capace di coniugare relax, scoperta del territorio e qualità dell’esperienza.