La visita istituzionale promossa da Una Voce nel Silenzio nell’ambito del progetto “Fuori dall’enclave”. Incontro con Silvia Sardone e saluto del vicepremier Matteo Salvini

Una giornata di incontri istituzionali e di vicinanza ai bambini provenienti dalle enclavi serbe del Kosovo e Metochia. Ieri, lunedì 8 giugno, il gruppo ospitato in Lombardia dall’associazione Una Voce nel Silenzio ha fatto tappa a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.
Secondo quanto comunicato dall’associazione attraverso i propri canali social, i giovani partecipanti sono stati accolti da Silvia Sardone, europarlamentare e consigliera comunale, da tempo attenta al tema delle comunità cristiane perseguitate. Nel corso dell’incontro, Sardone ha rivolto ai bambini un messaggio di incoraggiamento, invitandoli a guardare con fiducia e speranza al futuro.
Successivamente, i piccoli ospiti hanno avuto l’opportunità di incontrare e salutare anche Matteo Salvini. Il vicepresidente del Consiglio ha dedicato loro un momento di attenzione, esprimendo vicinanza e incoraggiamento ai bambini delle enclavi.

Il progetto “Fuori dall’enclave”
La visita milanese rientra nel progetto “Fuori dall’enclave – In gioco per il domani”, promosso da Una Voce nel Silenzio. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai bambini serbi del Kosovo un’esperienza di incontro, sport e dialogo al di fuori delle enclavi e dei villaggi isolati nei quali vivono, spesso con limitate occasioni di confronto con coetanei provenienti da altre realtà.

Come spiegato dall’associazione, il programma prevede attività sportive, tornei di calcio, visite in luoghi significativi delle città lombarde e incontri con rappresentanti delle istituzioni. Lo sport diventa così uno strumento di aggregazione e un linguaggio capace di favorire relazioni, amicizia e scambio culturale.
Una Voce nel Silenzio opera da anni a sostegno delle comunità serbe del Kosovo e Metochia. Tra le iniziative realizzate dall’associazione figura anche l’apertura di spazi giovanili nei villaggi delle enclavi, come quello inaugurato a Cernica, dove sono stati consegnati ai bambini giocattoli, materiale scolastico e attrezzature sportive.
La tappa di Palazzo Marino rappresenta quindi uno dei momenti simbolici del percorso: un’occasione per far conoscere una realtà spesso lontana dall’attenzione dell’opinione pubblica e, soprattutto, per regalare ai bambini una giornata di accoglienza, serenità e speranza.
