Il 25 giugno: Valore nel Tempo, l’arte del futuro

A Milano, nel cuore della Torre Diamante di BNP Paribas, un esclusivo incontro racconta il legame tra arte, patrimonio, investimenti e visione culturale.

Ci sono eventi che nascono per informare e altri che nascono per lasciare un segno. “Valore nel Tempo – Quando il tempo, la visione e il gesto creano valore” appartiene senza dubbio alla seconda categoria. L’appuntamento, promosso il 25 giugno a Milano da BNL BNP Paribas Wealth Advisory Partner e curato dal dottor Roberto Bondioni, si presenta come un raffinato laboratorio di idee nel quale il mondo dell’arte incontra quello della consulenza patrimoniale, degli investimenti e della cultura contemporanea.

In un’epoca dominata dalla velocità, il tema del tempo assume una valenza quasi rivoluzionaria. Perché il vero valore non nasce nell’immediatezza. Si costruisce attraverso la visione, la conoscenza, la capacità di riconoscere ciò che saprà attraversare gli anni conservando intatta la propria forza.

Palazzo Diamante, simbolo della visione contemporanea

L’incontro si svolgerà presso il prestigioso Palazzo Diamante BNP Paribas, al ventisettesimo piano della Torre Diamante di Milano, uno degli edifici più iconici dello skyline italiano.

Questo spazio esclusivo di rappresentanza, progettato per accogliere conferenze, incontri istituzionali e relazioni dedicate all’eccellenza, rappresenta il luogo ideale per una riflessione sul concetto di valore. Dall’alto della città, tra architettura contemporanea e innovazione, il panorama milanese diventa metafora di una prospettiva che guarda lontano.

Qui il tempo non è soltanto una misura cronologica, ma una dimensione strategica. Lo stesso principio che accomuna il collezionista, l’investitore e l’artista.

Arte e patrimonio: un dialogo sempre più attuale

L’iniziativa rappresenta un incontro virtuoso tra arte, patrimonio, investimenti, cultura e visione imprenditoriale.

Ad aprire i lavori sarà il dottor Roberto Bondioni, che presenterà il modello di servizio “Wealth Advisory 360”, un approccio integrato alla consulenza patrimoniale capace di considerare il patrimonio non solo come insieme di beni finanziari, ma come espressione di valori, progetti, identità e prospettive future.

In questo scenario, l’arte assume un ruolo sempre più centrale. Non come semplice elemento decorativo, ma come patrimonio culturale capace di generare valore economico, relazionale e sociale.

Il ruolo dell’Art Advisory

Particolarmente atteso sarà l’intervento della dottoressa Giorgia Ligasacchi, Senior Art Consultant di Charles Russell Speechlys.

La sua analisi sarà dedicata ai temi dell’Art Advisory, settore in costante crescita che accompagna collezionisti, famiglie e investitori nella valorizzazione, tutela e trasmissione del patrimonio artistico.

L’opera d’arte non è soltanto un bene da possedere. È un’eredità culturale, una testimonianza storica, una forma di conoscenza destinata a generare significato nel tempo.

Lo sguardo sui mercati

Il programma prevede inoltre un approfondimento finanziario a cura di Algebris Investments, dedicato agli scenari economici contemporanei e alle prospettive dei mercati internazionali.

Un contributo che rafforza ulteriormente il filo conduttore dell’intera iniziativa: comprendere il futuro attraverso una visione ampia e multidisciplinare.

Venti opere per raccontare il valore

Il cuore culturale dell’evento sarà rappresentato dalla mostra curata dal Prof. Francesco Garofalo, Direttore Artistico della JTV Foundation.

Saranno esposte circa venti opere realizzate da dodici artisti contemporanei selezionati per la qualità della loro ricerca e per la capacità di interpretare il presente attraverso linguaggi differenti.

La curatela nasce dalla volontà di costruire un dialogo tra poetiche diverse, accomunate dalla ricerca di un significato che vada oltre l’apparenza e oltre il tempo.

Gli artisti protagonisti

Gli artisti presenti, in rigoroso ordine alfabetico, saranno:

L’inclusione del giovane Alessandro Cocco testimonia l’attenzione verso le nuove generazioni artistiche e la volontà di offrire spazio a talenti emergenti capaci di portare nuove energie nel panorama contemporaneo.

Alessandra Carrea, Alice Proserpi e Andrea Carangelo rappresentano percorsi differenti ma accomunati da una forte identità espressiva, dove tecnica e sensibilità dialogano costantemente.

Christian Messaggi propone una ricerca che indaga il rapporto tra individuo e società contemporanea, mentre Elda Calabrese sviluppa una poetica nella quale memoria e percezione si fondono in una narrazione personale.

Particolarmente significativa è la presenza di Dario Morandini, artista scomparso del Museo di Arte Irregolare della Fondazione Sospiro. Le sue opere assumono oggi il valore di una testimonianza preziosa, capace di ricordare come l’arte continui a vivere oltre il tempo biologico dell’artista.

Francesco Garofalo porta in mostra una ricerca consolidata che intreccia figurazione contemporanea, introspezione psicologica e tensione simbolica. Gabriella Montoneri e Giovanni Parma (scultore) arricchiscono il percorso con linguaggi distintivi che ampliano il dialogo tra esperienza personale e dimensione universale.

Luisa Solano interpreta la contemporaneità con una sensibilità che unisce rigore compositivo ed emozione, mentre Scila Brusa contribuisce con una ricerca capace di trasformare esperienza e materia in racconto visivo, offrendo una prospettiva autentica e profondamente personale.

L’arte che diventa solidarietà

Tra i momenti più significativi dell’evento vi sarà la donazione di un’opera d’arte alla Fondazione Telethon da parte del Prof. Francesco Garofalo.

Un gesto che assume un valore simbolico straordinario, perché restituisce all’arte la sua funzione più nobile: quella di contribuire concretamente al bene comune.

L’opera d’arte, in questo caso, supera la dimensione del mercato e diventa strumento di solidarietà, ricerca e speranza.

La presenza di Simona Gervasio e il ruolo di Minerva Italia

Tra gli ospiti dell’evento sarà presente anche Simona Gervasio, Presidente di MINERVA Associazione Europea Critici d’Arte – Italia, una delle realtà più attive nel panorama della critica e della valorizzazione artistica contemporanea in Italia.

La partecipazione di Simona Gervasio aggiunge un ulteriore elemento di autorevolezza a un incontro che pone al centro il rapporto tra arte, valore e visione culturale. Da anni impegnata nella promozione del pensiero critico e nella tutela degli artisti, Gervasio rappresenta una figura di riferimento per il dialogo tra creatività, mercato e istituzioni culturali.

MINERVA Italia si definisce come un’associazione che opera “al servizio dell’Arte e del Pensiero Critico”, riunendo critici d’arte, studiosi, curatori, artisti e operatori culturali all’interno di un network professionale finalizzato alla promozione, tutela e valorizzazione dell’arte contemporanea. Attraverso attività formative, progetti editoriali, certificazioni, curatele, mostre e iniziative culturali, l’associazione contribuisce alla diffusione della cultura artistica e allo sviluppo di una coscienza critica indipendente.

In un’epoca nella quale il rischio è quello di confondere la notorietà con il valore, MINERVA riafferma il ruolo fondamentale della critica d’arte come strumento di interpretazione, approfondimento e tutela del patrimonio creativo. L’associazione promuove infatti una visione dell’arte fondata sulla competenza, sull’etica professionale e sulla responsabilità culturale, elementi che trovano piena sintonia con il tema dell’evento “Valore nel Tempo”.

La presenza di Simona Gervasio testimonia dunque la volontà di creare un ponte tra il mondo della critica, quello del collezionismo e quello della consulenza patrimoniale, confermando come il valore dell’arte non possa essere misurato esclusivamente attraverso parametri economici, ma debba essere riconosciuto anche nella sua capacità di generare conoscenza, identità e memoria collettiva.

Quando il tempo crea valore

La vera forza dell’arte risiede nella sua capacità di attraversare le epoche. Un dipinto, una scultura, un’opera contemporanea possono cambiare proprietario, contesto, interpretazione, ma continuano a custodire una verità essenziale: il valore autentico nasce dal tempo.

Lo stesso principio vale per gli investimenti, per il patrimonio culturale e per le grandi intuizioni imprenditoriali.

“Valore nel Tempo” non è soltanto il titolo di un incontro esclusivo. È una dichiarazione di intenti. Un invito a riconoscere ciò che merita di essere conservato, valorizzato e tramandato.

Perché il tempo, quando incontra la visione e il gesto creativo, non consuma il valore: lo rivela.