Tod’s e il Gommino: quando l’icona diventa oggetto di design

Alla Milano Design Week 2026, il confine tra moda e design si fa sempre più sottile. A dimostrarlo è Tod’s, che sceglie di riscrivere la storia del suo simbolo più riconoscibile — il Gommino — trasformandolo in un progetto culturale prima ancora che estetico.

Un’icona reinterpretata

Nato alla fine degli anni Settanta come mocassino da guida, il Gommino è diventato negli anni un emblema dello stile italiano, riconoscibile per la sua suola punteggiata e per una lavorazione che supera i cento passaggi artigianali. 

Oggi, però, la maison decide di spingersi oltre: non più solo accessorio, ma “oggetto di progetto”. Il risultato è un dialogo tra quattro maestri del design italiano e altrettante reinterpretazioni del Gommino, presentate in edizione limitata come veri pezzi da collezione. 

Il design come linguaggio

L’installazione, ospitata negli spazi di via Savona nel distretto Tortona, mette in scena un confronto diretto tra opere iconiche del design e le nuove versioni della scarpa. 

Non è un semplice esercizio di stile: ogni reinterpretazione traduce una grammatica progettuale diversa. Dal rigore funzionale alla sperimentazione formale, il Gommino diventa una “superficie creativa” capace di assorbire linguaggi anche molto distanti tra loro, senza perdere identità. 

Dall’artigianato alla cultura

L’operazione segna un passaggio importante per Tod’s. Negli ultimi anni, il brand ha lavorato per valorizzare il proprio patrimonio artigianale; oggi compie un ulteriore salto, inserendo il prodotto in un contesto culturale più ampio, quello del design italiano del Novecento. 

Il Gommino non è più soltanto il risultato di mani esperte, ma diventa anche espressione di un pensiero progettuale. È qui che moda e design si incontrano davvero: nella capacità di trasformare un oggetto d’uso in un simbolo culturale.

Il lusso come esperienza culturale

Questa rilettura riflette una tendenza più ampia nel sistema del lusso: il passaggio dall’oggetto alla narrazione. Esporre una scarpa accanto a icone del design significa invitarci a guardarla con occhi diversi, a coglierne proporzioni, materiali, funzione.

In un contesto come la Design Week, dove il pubblico è abituato a leggere gli oggetti in chiave progettuale, Tod’s compie una scelta precisa: mettere alla prova la propria icona più celebre, sottraendola alla logica stagionale e collocandola in una dimensione senza tempo.

Il risultato è un Gommino che non cambia natura, ma cambia significato: da classico del guardaroba a classico del design.

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