Il Ballo dei Cento e non più Cento: eleganza, storia e tradizione a Casale Monferrato

Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più raffinati e simbolicamente ricchi del panorama culturale piemontese: il Ballo dei Cento e non più Cento, in programma sabato 18 aprile alle ore 19.30 nella splendida cornice di Palazzo Gozzani di Treville, nel cuore di Casale Monferrato.

L’evento affonda le proprie radici nella tradizione risorgimentale del Piemonte, quando nella storica capitale del Ducato di Monferrato si teneva il celebre Ballo di Metà Quaresima, riservato a un massimo di 199 partecipanti, selezionati tra nobiltà e borghesia secondo un equilibrio che rifletteva l’ordine sociale dell’epoca. Una tradizione che oggi rivive in chiave contemporanea, mantenendo intatto il suo fascino esclusivo e la sua forte valenza identitaria.

L’edizione 2026 assume un significato particolarmente solenne, celebrando due importanti ricorrenze: gli 80 anni dalla salita al trono di Sua Maestà Umberto II e il 125° anniversario della prima trasmissione transoceanica realizzata da Guglielmo Marconi, figura emblematica del genio italiano. Il tutto nella suggestiva cornice dei saloni dell’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato, luogo simbolo dove, nel 1847, si accese una delle scintille che contribuirono al Risorgimento nazionale.

La serata si aprirà alle 19.30 con un concerto della fanfara dei bersaglieri e con gli Onori Militari riservati ai rappresentanti di dinastie sovrane, associazioni nobiliari e autorità presenti, in un cerimoniale che coniuga solennità istituzionale e tradizione storica. Seguirà un elegante aperitivo nel salone d’ingresso del Palazzo, alla presenza di illustri ospiti appartenenti a case reali e famiglie storiche europee e internazionali.

Il momento conviviale proseguirà alle ore 21.30 con un pranzo di gala distribuito nei prestigiosi ambienti del Palazzo, tra cui le sale Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II, dei Giuochi di Società, della Biblioteca e Azzurra. Un contesto che unisce arte, memoria storica e convivialità, offrendo agli ospiti un’esperienza immersiva nella grande tradizione aristocratica europea.

Accanto ai rappresentanti di antiche case già sovrane, saranno presenti anche importanti associazioni nobiliari internazionali, a testimonianza di una rete culturale che attraversa i confini nazionali e valorizza il patrimonio storico condiviso del continente.

Tra i partecipanti istituzionali spicca la presenza dell’Associazione culturale internazionale cristiana Aristocrazia Europea, rappresentata dal presidente conte avvocato Cesare Vernarecci di Fossombrone e dai vicepresidenti contessa Mandilosani Lali Panchulidze Aznauri, delegata emerita della Real Casa Bagrationi Imereti di Georgia, e Carlo Alberto Biggini, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Ordine Mauriziano.

Il Ballo dei Cento e non più Cento si conferma così non solo come evento mondano di alto profilo, ma come autentico momento di celebrazione della storia, della cultura e delle tradizioni europee, in un dialogo elegante tra passato e presente.

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