GOOGLE PORTA GEMINI NEGLI STUDI LEGALI: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE ENTRA NEL LAVORO DEGLI AVVOCATI

L’intelligenza artificiale non vuole più soltanto rispondere alle domande degli utenti.

Google ha ampliato Gemini Enterprise presentando una soluzione progettata specificamente per studi legali e avvocati.

La nuova piattaforma, denominata Gemini Enterprise for Legal, punta a integrare agenti AI direttamente nelle attività quotidiane degli studi professionali.

Dalle ricerche ai documenti

L’obiettivo è automatizzare o velocizzare attività come analisi documentale, ricerca, organizzazione delle pratiche e altre operazioni amministrative.

La piattaforma può inoltre integrarsi con strumenti professionali già utilizzati nel settore legale.

Tra le aziende coinvolte nell’ecosistema figurano Thomson Reuters, Harvey e Legora, mentre alcuni grandi studi internazionali stanno collaborando allo sviluppo e alla sperimentazione della tecnologia.

L’AI sostituirà gli avvocati?

È inevitabile che la domanda venga posta.

Nel breve periodo, però, il cambiamento più realistico sembra essere un altro: non necessariamente meno avvocati, ma professionisti che delegano alle macchine una quantità crescente di attività ripetitive.

Il valore umano potrebbe quindi spostarsi ulteriormente verso strategia, negoziazione, interpretazione e rapporto personale con il cliente.

Una rivoluzione silenziosa che potrebbe riguardare successivamente commercialisti, consulenti, banche e numerose altre professioni.