Tre incontri dedicati all’educazione finanziaria, al risparmio e agli strumenti del mercato monetario e finanziario. Le lezioni si terranno a Milano, nella sede della Casa di Quartiere Montegrappa, con la docenza di Stefano Masullo.
Prenderà il via lunedì 19 ottobre il corso gratuito di educazione finanziaria organizzato presso la Casa di Quartiere Montegrappa, a Milano. L’iniziativa propone un percorso introduttivo per acquisire maggiore consapevolezza nella gestione del denaro e comprendere alcuni aspetti fondamentali del sistema finanziario.

A tenere le lezioni sarà Stefano Masullo, indicato nella locandina come rettore dell’Università digitale e telematica ISFOA. Il programma si articolerà in tre appuntamenti, tutti in orario serale, dalle 19 alle 20.
Il primo incontro, lunedì 19 ottobre, sarà dedicato al mercato immobiliare in Italia, al funzionamento del sistema finanziario, al risparmio gestito e alle forme di risparmio delle famiglie italiane. Una panoramica pensata per fornire ai partecipanti gli elementi di base utili a orientarsi tra temi che incidono sulle scelte economiche individuali e familiari.
La seconda lezione è in calendario lunedì 9 novembre e approfondirà gli strumenti del mercato monetario e finanziario italiano. Il terzo appuntamento, lunedì 23 novembre, sarà invece dedicato agli strumenti monetari e finanziari. Ai partecipanti verrà inoltre consegnato un ebook scritto da Masullo, del valore indicato di 150 euro, dal titolo L’alternativa al materasso. La locandina anticipa che ulteriori lezioni proseguiranno nel corso del 2027.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione presso la segreteria della Casa di Quartiere Montegrappa, in viale Monte Grappa 8A, 20124 Milano. Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria, aperta nei giorni feriali dalle 15 alle 18, telefonando al numero 02 09940576 oppure scrivendo a centromontagrappamilano@gmail.com.
L’iniziativa offre un’occasione di formazione aperta alla cittadinanza, con l’obiettivo di avvicinare le persone a temi spesso percepiti come complessi e favorire una maggiore familiarità con le decisioni economiche quotidiane.
