Dignity, l’Ordine fondato dal professor Giuliano Di Bernardo per la difesa della dignità umana

Un percorso esoterico e culturale che pone al centro il valore universale dell’essere umano. Fondatore e Gran Maestro di Dignity è il professor Giuliano Di Bernardo, filosofo ed esponente di primo piano della storia iniziatica italiana ed europea.

Dignity è un ordine esoterico fondato dal professor Giuliano Di Bernardo con lo scopo dichiarato di difendere e promuovere la dignità umana. Non si presenta come una semplice associazione culturale, ma come un percorso iniziatico orientato alla crescita morale dell’individuo e alla costruzione di una società fondata sul rispetto della persona.

Secondo la definizione ufficiale dell’Ordine, la dignità rappresenta quella condizione di nobiltà morale che appartiene all’uomo per le sue qualità intrinseche e per la sua stessa natura. Non dipende quindi dalla posizione sociale, dalla ricchezza, dal potere o dal riconoscimento pubblico, ma costituisce una caratteristica universale propria di ogni essere umano. 

Un principio che appartiene a tutti

Il fondamento di Dignity è l’idea che ogni persona debba essere riconosciuta e rispettata senza distinzioni di sesso, età, origine, religione, lingua o cultura.

La dignità non viene considerata come un privilegio concesso dalle istituzioni, ma come un valore originario che appartiene all’uomo in quanto tale. Da questo principio deriva l’impegno a contrastare tutte quelle forme di sopraffazione, discriminazione e degradazione che possono ridurre l’essere umano a semplice strumento del potere politico, economico o sociale.

Dignity propone pertanto una visione nella quale la libertà individuale deve essere accompagnata dalla responsabilità, dalla consapevolezza e dal rispetto degli altri.

Un Ordine esoterico, ma distinto dalla Massoneria

Il professor Di Bernardo ha più volte precisato che Dignity non è un’Obbedienza massonica. L’Ordine nasce dopo il suo definitivo allontanamento dalle istituzioni massoniche e si ispira, secondo il fondatore, ai principi che regolano il percorso esoterico dell’umanità. 

La parola “esoterico”, in questo contesto, non deve essere intesa necessariamente come sinonimo di segretezza. Indica piuttosto un cammino interiore attraverso il quale la persona cerca di conoscere meglio sé stessa, sviluppare le proprie qualità morali e comprendere più profondamente il rapporto tra individuo, società e dimensione spirituale.

Di Bernardo ha inoltre sottolineato che Dignity intende svolgere le proprie attività con trasparenza, sia in Italia sia all’estero. L’obiettivo non sarebbe quindi la creazione di un potere nascosto, ma la formazione di uomini e donne capaci di agire pubblicamente in difesa della dignità umana.

Il ruolo del professor Giuliano Di Bernardo

Fondatore e Gran Maestro di Dignity, Giuliano Di Bernardo ha dedicato gran parte della propria attività intellettuale allo studio della filosofia, della logica, delle scienze sociali e delle organizzazioni iniziatiche.

Il suo percorso personale comprende esperienze ai vertici della Massoneria italiana: fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia e successivamente fondatore della Gran Loggia Regolare d’Italia. Nel 2002 lasciò quest’ultima esperienza per dedicarsi a nuovi progetti iniziatici, tra i quali l’Ordine Dignity. 

Dignity rappresenta quindi una fase distinta del pensiero di Di Bernardo: non la semplice continuazione di una precedente esperienza massonica, ma il tentativo di elaborare un modello universale fondato direttamente sull’essere umano e sul riconoscimento della sua dignità.

Dalla trasformazione individuale alla società

L’Ordine parte dal presupposto che non sia possibile migliorare realmente la società senza una trasformazione dell’individuo.

Le leggi e le istituzioni sono certamente necessarie, ma non sufficienti. Una comunità più giusta richiede persone consapevoli, responsabili e capaci di anteporre il bene comune agli interessi esclusivamente personali.

Il percorso di Dignity assume quindi una duplice dimensione. Da una parte promuove la ricerca interiore, la conoscenza e il perfezionamento morale; dall’altra invita i propri appartenenti a tradurre questi principi in comportamenti concreti nella vita sociale.

Difendere la dignità significa, in questa prospettiva, non restare indifferenti davanti alla violenza, alla povertà, allo sfruttamento, alla discriminazione e all’abuso del potere.

Una proposta universale

Dignity ambisce a superare i confini nazionali, religiosi e culturali. La dignità umana, infatti, non appartiene a un singolo popolo o a una determinata tradizione, ma rappresenta un principio comune all’intera umanità.

L’Ordine si propone pertanto come uno spazio di incontro tra persone provenienti da esperienze differenti, unite dalla volontà di costruire una società nella quale il valore dell’uomo venga prima degli interessi economici, delle contrapposizioni ideologiche e delle strategie di dominio.

In un’epoca segnata da guerre, disuguaglianze e crisi di valori, il messaggio di Dignity assume una particolare attualità: nessun progresso tecnologico, politico o finanziario può essere considerato autentico quando comporta la mortificazione della persona.

Il progetto fondato dal professor Giuliano Di Bernardo richiama dunque ciascun individuo a una responsabilità precisa: riconoscere la dignità presente in sé stesso e, nello stesso tempo, difenderla in ogni altro essere umano.