Fidenza si prepara ad accogliere il CIGA DAY 2026 – “Un sorriso che non si dimentica”, l’appuntamento che unisce musica, buon cibo, amicizia e beneficenza nel nome di Andrea Cigala. L’evento è in programma da venerdì 12 a domenica 14 giugno 2026 a Fidenza, con una delle serate principali fissata per sabato 13 giugno al Campo dell’Ausiliatrice. La serata del 13 giugno prevede l’apertura del bar e degli stand gastronomici alle 19.00 e, dalle 20.30, il concerto live degli Stonks, band rock 70/90. L’ingresso al concerto risulta gratuito e gli incassi della manifestazione saranno devoluti all’Associazione Amici di Andrea.

Il CIGA DAY nasce come evento di comunità in memoria di Andrea Cigala, giovane fidentino appassionato di calcio scomparso nel 2014. Già nelle prime edizioni, il Comune di Fidenza descriveva la manifestazione come un momento in cui “divertimento e sport” scendono in campo per la solidarietà, a sostegno dell’Associazione Giocamico, realtà attiva nell’Ospedale dei Bambini di Parma.
Il cuore benefico dell’iniziativa è chiaro: fare festa per fare del bene. In passato, grazie al CIGA DAY, sono stati raccolti 7.000 euro destinati all’Associazione Giocamico per contribuire alla realizzazione di un sistema multimediale nelle stanze di degenza dell’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla”, così da permettere ai piccoli pazienti di guardare film e cartoni durante il ricovero.
Giocamico ODV opera dal 1998 accanto ai bambini in ospedale, promuovendo attività ludiche, educative e di sostegno psicologico. L’associazione definisce il gioco “una cosa seria” e sviluppa progetti di preparazione psico-educativa per i bambini sottoposti a indagini mediche, con il supporto di volontari e professionisti.
Il CIGA DAY 2026 non è quindi soltanto una festa estiva: è un modo concreto per tenere vivo il ricordo di Andrea, trasformandolo in energia positiva per la città e in aiuto reale per chi affronta momenti difficili. Tra stand gastronomici, musica dal vivo e partecipazione popolare, Fidenza rinnova un messaggio semplice e potente: un sorriso può diventare memoria, comunità e solidarietà.
