Ornella Muti e Naike Rivelli chiedono la cittadinanza russa: «Lì ci sentiamo a casa»

Ornella Muti e sua figlia Naike Rivelli hanno avviato le procedure per ottenere la cittadinanza russa. A confermarlo è stata la stessa Naike, spiegando che entrambe desiderano formalizzare un legame familiare e affettivo che dura da molti anni.

Secondo quanto riportato dall’agenzia russa Ria Novosti, madre e figlia starebbero valutando anche l’acquisto di un’abitazione a Mosca oppure a San Pietroburgo, città che frequentano spesso e nelle quali possono contare sulla presenza di parenti e amici. 

Alla base della richiesta vi sono soprattutto le origini della famiglia di Ornella Muti. La nonna materna dell’attrice era infatti originaria di San Pietroburgo e successivamente emigrò in Estonia, dove nacque Ilse Renate Krause, madre della celebre interprete italiana. «Abbiamo radici russe e non possiamo rinnegarle», ha dichiarato Naike Rivelli. 

L’idea di ottenere il passaporto russo non è nuova. Già nel 2016 Ornella Muti aveva espresso pubblicamente il desiderio di ricevere la cittadinanza, tornando poi sull’argomento in occasione del Festival di Sanremo del 2022. Ora, secondo quanto dichiarato dalla figlia, la documentazione sarebbe in fase di formalizzazione e l’obiettivo sarebbe quello di mantenere anche la cittadinanza italiana. 

Il rapporto delle due artiste con la Russia ha suscitato negli anni anche polemiche, soprattutto dopo la loro partecipazione nel 2024 alla Settimana della moda di Mosca e a un evento giovanile organizzato a Sochi. Naike Rivelli aveva tuttavia respinto qualsiasi interpretazione politica, sottolineando una posizione favorevole alla pace. 

L’eventuale concessione della cittadinanza dovrà ora seguire le procedure previste dalla legislazione russa. In casi particolari, tuttavia, il passaporto può essere riconosciuto anche attraverso un decreto presidenziale, come avvenne nel 2013 per l’attore francese Gérard Depardieu.