Carpathian Eight, prende forma un nuovo asse regionale tra commercio, energia e sicurezza
In un’Europa orientale ancora profondamente segnata dalla guerra e dalla ridefinizione degli equilibri geopolitici, nasce una nuova iniziativa regionale: il Carpathian Eight. Il progetto è stato lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky e punta a rafforzare la cooperazione tra diversi Paesi dell’area centro-orientale su commercio, logistica, energia e sicurezza.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di un vertice nell’Ucraina occidentale, con la partecipazione di leader e rappresentanti istituzionali della regione. L’obiettivo dichiarato è costruire uno spazio di cooperazione più stretto, capace di facilitare i collegamenti commerciali, mantenere aperti i corridoi di trasporto e rafforzare la resilienza comune in una fase internazionale complessa. Reuters riferisce anche di un forum economico con circa 550 partecipanti e della prospettiva di accordi commerciali e di investimento per circa un miliardo di euro.

Il valore dell’iniziativa non è solo politico. In prospettiva, il Carpathian Eight potrebbe trasformarsi in una piattaforma capace di ridisegnare alcune rotte economiche e logistiche del continente, rafforzando i legami tra l’Europa centrale, l’area balcanica e il fronte orientale dell’Unione.
In questa prospettiva, la cooperazione regionale diventa sempre più uno strumento di stabilità, sviluppo e posizionamento strategico. In un continente attraversato da tensioni e transizioni, anche i nuovi formati multilaterali possono assumere un peso crescente.
