Prosegue in Svizzera la 79ª edizione del Locarno Film Festival. Il programma di giovedì 6 agosto propone proiezioni, incontri con gli autori e una conversazione con Isabella Rossellini, mentre in serata Piazza Grande ospita l’anteprima mondiale di “Armony”, diretto da Dario Albertini.
Il cinema internazionale torna protagonista sulle rive del Lago Maggiore con la seconda giornata del Locarno Film Festival, una delle manifestazioni cinematografiche più importanti e longeve d’Europa.
La 79ª edizione della rassegna, inaugurata il 5 agosto e in programma fino al 15 agosto 2026, riunisce registi, attori, produttori, critici e appassionati provenienti da numerosi Paesi. Il calendario comprende film in concorso, anteprime mondiali, cortometraggi, retrospettive e appuntamenti dedicati alla storia e al futuro della settima arte.
Isabella Rossellini incontra il pubblico
Tra gli appuntamenti più attesi della giornata figura la conversazione con Isabella Rossellini, prevista alle ore 11 al Palexpo.
L’attrice e regista italiana, protagonista di una lunga carriera internazionale, incontra il pubblico per ripercorrere le principali tappe del proprio percorso artistico, il rapporto con il cinema d’autore e le numerose collaborazioni che hanno segnato la sua esperienza professionale.

L’incontro rappresenta uno dei momenti centrali del programma culturale del festival, che accanto alle proiezioni propone dialoghi pubblici e approfondimenti con alcune delle personalità più importanti del panorama cinematografico mondiale.
“Armony” illumina Piazza Grande
La serata culmina alle 21.30 con la proiezione in Piazza Grande di Armony, nuovo film del regista italiano Dario Albertini.
La pellicola, della durata di 104 minuti, viene presentata in anteprima mondiale sul grande schermo all’aperto che rappresenta il cuore simbolico del festival. La Piazza Grande di Locarno è infatti conosciuta in tutto il mondo per le sue proiezioni serali, capaci di accogliere migliaia di spettatori in un’atmosfera unica.
Una storia familiare inattesa
Il protagonista di Armony è un camionista di 55 anni, solitario e abituato a vivere lontano dagli altri. La sua esistenza cambia improvvisamente quando, dopo la scomparsa della sorella, deve occuparsi della nipote Carlotta, una bambina di sei anni.

L’uomo si trova così ad affrontare una responsabilità completamente nuova, entrando in un mondo fatto di affetto, fragilità, difficoltà burocratiche e legami familiari da ricostruire.
Il film riflette sul significato della famiglia e sulla possibilità che un incontro inatteso possa trasformare radicalmente la vita di una persona. Nel cast figurano Valerio Mastandrea, Asia Argento e Ornella Muti.
Tra cinema popolare e ricerca artistica
Sotto la direzione artistica di Giona A. Nazzaro, il Locarno Film Festival continua a unire produzioni accessibili al grande pubblico e opere sperimentali provenienti dalle cinematografie internazionali.
La manifestazione è considerata un importante punto di partenza per registi emergenti e nuove produzioni, molte delle quali iniziano proprio da Locarno il proprio percorso nei festival e nelle sale cinematografiche internazionali.

L’edizione 2026 comprende anche una retrospettiva dedicata alla sinistra hollywoodiana e alle liste nere dell’epoca della Guerra fredda, oltre a omaggi, restauri e incontri con interpreti e registi affermati.
Con la conversazione di Isabella Rossellini e la proiezione di Armony in Piazza Grande, la seconda giornata conferma la vocazione del festival: trasformare Locarno in un luogo d’incontro tra il cinema d’autore, il pubblico e le nuove storie del panorama internazionale.
