I TAXI AEREI NON SONO PIÙ SOLTANTO FANTASCIENZA: LA NUOVA CORSA PER VOLARE SOPRA IL TRAFFICO

Batterie, motori elettrici e decollo verticale stanno creando una nuova categoria di trasporto

Per decenni l’idea dell’automobile volante ha rappresentato uno degli stereotipi del futuro. Le automobili continuano a rimanere sull’asfalto, ma un’altra tecnologia sta iniziando ad avvicinarsi concretamente al servizio commerciale: gli eVTOL, velivoli elettrici capaci di decollare e atterrare verticalmente.

https://images.nomadlawyer.org/images/blog/airline-news/2026/03/vertical-aerospace-transforms-valo-flight-testing-march-2026.jpg

Reuters dedica oggi attenzione al settore, indicando mezzi come Valo di Vertical Aerospace e Midnight di Archer tra i protagonisti della nuova fase della mobilità aerea. I progressi nelle batterie e nella propulsione elettrica stanno facendo avanzare rapidamente i programmi, mentre sicurezza, certificazioni e costi rimangono i principali ostacoli.

Valo rappresenta bene il concetto. Vertical Aerospace punta a un velivolo capace di volare fino a circa 100 miglia, con velocità di crociera fino a 150 miglia orarie, decollo verticale e una configurazione destinata a trasportare un pilota e diversi passeggeri. L’obiettivo dichiarato è ottenere standard di sicurezza comparabili a quelli dell’aviazione commerciale.

https://assets.newatlas.com/dims4/default/43e32b8/2147483647/strip/true/crop/3300x2200%2B0%2B0/resize/2880x1920%21/quality/90/?url=http%3A%2F%2Fnewatlas-brightspot.s3.amazonaws.com%2F48%2F1c%2F3cd323b0423794677dbb3252507b%2Farcher-midnight-side-tip.jpg

La differenza rispetto all’elicottero è sostanziale. La propulsione elettrica promette minori emissioni operative e soprattutto livelli di rumore inferiori, requisito essenziale se questi mezzi dovessero realmente partire e arrivare vicino ai centri urbani.

Le prime rotte commercialmente interessanti potrebbero non essere quelle tra due quartieri confinanti, ma i collegamenti dove il traffico terrestre produce enormi differenze nei tempi di percorrenza: aeroporto-centro città, aeroporto-aeroporto o collegamenti tra aree metropolitane vicine.

Resta però una domanda decisiva: quanto costerà?

https://assets.newatlas.com/dims4/default/c33f71c/2147483647/strip/true/crop/3300x2336%2B0%2B0/resize/1920x1359%21/quality/90/?url=http%3A%2F%2Fnewatlas-brightspot.s3.amazonaws.com%2Fec%2Fc1%2F1559d1ab4652966bf52b7e9142ea%2Farcher-midnight-front-3quarter-tip.jpg

Se il taxi volante resterà un’alternativa all’elicottero privato, sarà un mercato di nicchia. Se invece produzione su scala, batterie e nuove infrastrutture riusciranno ad abbattere progressivamente i costi, potrebbe nascere una categoria di trasporto completamente nuova.

Il futuro della mobilità urbana potrebbe quindi non essere l’auto volante parcheggiata sotto casa immaginata nei film del Novecento. Potrebbe essere qualcosa di molto più simile a una piccola rete di metropolitane, solo che i binari saranno nel cielo.