Elisabetta Sgarbi è una delle figure più originali e influenti del panorama culturale italiano contemporaneo. Editrice, regista, produttrice musicale e ideatrice di festival, ha costruito nel tempo un percorso personale e professionale capace di unire letteratura, cinema, arte, musica e divulgazione.
Nata in una famiglia ferrarese, sorella del critico d’arte Vittorio Sgarbi, Elisabetta Sgarbi si è laureata in farmacia, ma ha presto orientato la propria vita verso il mondo dei libri e della cultura. Dopo le prime esperienze editoriali, è entrata in Bompiani, dove ha lavorato per oltre venticinque anni, ricoprendo ruoli di grande responsabilità fino a diventare direttrice editoriale. Sotto la sua guida, la casa editrice ha consolidato un catalogo di grande prestigio, pubblicando autori italiani e internazionali di primo piano.

Nel 2015 ha compiuto una scelta decisiva: ha lasciato Bompiani e ha fondato La nave di Teseo, insieme ad altri protagonisti del mondo editoriale, tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio. La nuova casa editrice è nata con l’obiettivo di difendere l’indipendenza editoriale e valorizzare una proposta culturale libera, aperta e di qualità. Oggi Sgarbi ne è direttrice generale e direttrice editoriale.
Accanto all’attività editoriale, Elisabetta Sgarbi ha dato vita a La Milanesiana, festival internazionale fondato nel 2000 e dedicato al dialogo tra letteratura, cinema, scienza, filosofia, musica e arti visive. La rassegna è diventata negli anni un appuntamento importante del calendario culturale italiano, capace di coinvolgere scrittori, artisti, scienziati e intellettuali da tutto il mondo.

Sgarbi è anche attiva nel cinema. Dal 1999 produce e dirige documentari e film presentati in festival nazionali e internazionali, tra cui Venezia, Torino, Roma e Berlino. Tra le sue opere più recenti si ricordano I nomi del signor Sulčič e L’isola degli idealisti. Il suo cinema è spesso legato alla memoria, ai luoghi, all’arte e alla trasformazione del paesaggio umano e culturale.
La sua attività si è estesa anche alla musica, con la nascita di Betty Wrong Edizioni Musicali e il lavoro con gli Extraliscio, progetto che ha portato sonorità popolari e sperimentali anche sul palco del Festival di Sanremo. Questo conferma la sua capacità di attraversare linguaggi diversi senza rinunciare a una visione personale e riconoscibile.
Elisabetta Sgarbi rappresenta quindi un modello di intellettuale-imprenditrice: una donna capace di trasformare la cultura in progetto concreto, senza separare rigore e creatività. La sua carriera dimostra che editoria, cinema, musica e festival non sono mondi separati, ma parti di un’unica idea: far circolare conoscenza, bellezza e libertà di pensiero.
