Cina in allerta per la tempesta tropicale Noul: attese piogge torrenziali e rischio alluvioni

Il ciclone avanza dalle Filippine verso Hong Kong e la costa meridionale cinese. In alcune aree del Guangdong e del Fujian potrebbero cadere fino a 500-600 millimetri di pioggia.

La Cina meridionale si prepara ad affrontare una nuova fase di maltempo estremo per l’avvicinamento della tempesta tropicale Noul, il terzo ciclone tropicale a interessare il Paese nel corso del mese di luglio.

Nelle prime ore di venerdì 24 luglio, il centro della perturbazione si trovava a nord-est di Manila e avanzava verso ovest-nord-ovest a una velocità compresa tra i 25 e i 30 chilometri orari. Nel corso della giornata il sistema dovrebbe avvicinarsi fino a circa 800 chilometri da Hong Kong, portando un progressivo rafforzamento dei venti e precipitazioni sempre più intense lungo le coste meridionali. 

Possibile approdo tra Guangdong e Fujian

Secondo le previsioni delle autorità meteorologiche cinesi, Noul potrebbe intensificarsi durante il passaggio sul Mar Cinese Meridionale, favorito dalle elevate temperature delle acque superficiali.

La tempesta dovrebbe raggiungere la costa tra la città di Zhuhai, nella provincia del Guangdong, e Zhangpu, nel Fujian, tra la notte di sabato e le prime ore di domenica. Successivamente il sistema dovrebbe spostarsi verso l’interno del Paese, perdendo gradualmente intensità. 

La traiettoria definitiva resta comunque sottoposta a possibili variazioni: anche uno spostamento relativamente limitato potrebbe modificare sensibilmente le zone maggiormente esposte a vento, pioggia e mareggiate.

Fino a 600 millimetri di pioggia

La principale preoccupazione riguarda la quantità di precipitazioni prevista. In alcune aree orientali del Guangdong e nel Fujian meridionale gli accumuli complessivi potrebbero raggiungere localmente i 500-600 millimetri, equivalenti a circa 20-24 pollici di pioggia. 

Quantitativi di questa portata potrebbero causare:

  • allagamenti nei centri urbani;
  • esondazioni di fiumi e corsi d’acqua;
  • frane e smottamenti nelle zone montuose;
  • interruzioni della viabilità e dei collegamenti ferroviari;
  • cancellazioni o ritardi nei trasporti marittimi e aerei.

Le autorità stanno quindi rafforzando il controllo delle aree costiere, dei bacini idrici e delle zone già colpite dalle piogge delle ultime settimane.

Hong Kong e Taiwan seguono l’evoluzione

Anche Hong Kong sta monitorando attentamente l’avanzamento di Noul. Il territorio ha già registrato nel mese di luglio precipitazioni superiori alla media stagionale e una nuova fase di piogge intense potrebbe aumentare il rischio di allagamenti e disagi.

A Taiwan, la perturbazione dovrebbe transitare nelle acque meridionali, provocando forti piogge soprattutto nelle contee orientali di Hualien e Taitung e nella penisola di Hengchun. Sono inoltre previste onde elevate e condizioni marine pericolose lungo diversi tratti costieri. 

La stagione più delicata per le alluvioni

L’arrivo di Noul avviene mentre la Cina entra nel periodo più critico della stagione delle piogge, generalmente compreso tra metà luglio e metà agosto.

Il Paese è già stato interessato da precipitazioni eccezionali, alluvioni e frane. Nel territorio di Chongqing, nel sud-ovest della Cina, le squadre di soccorso sono ancora impegnate nelle ricerche delle persone disperse dopo un grave movimento franoso.

Gli esperti prevedono per le prossime settimane un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi meteorologici estremi. In alcune regioni della Cina settentrionale potrebbe cadere dal 20 al 50 per cento di pioggia in più rispetto alla media. 

Prevenzione e protezione della popolazione

Le autorità locali hanno invitato i cittadini a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali, evitare gli spostamenti non indispensabili durante le fasi più intense del maltempo e non attraversare strade o sottopassi allagati.

Particolare attenzione viene richiesta nelle località costiere, lungo i fiumi e nelle aree montuose, dove il rischio di frane improvvise e piene rapide può crescere in poche ore.

Noul rappresenta una nuova prova per il sistema cinese di prevenzione e gestione delle emergenze climatiche, in una stagione caratterizzata da cicloni più frequenti e da precipitazioni particolarmente intense.

Le fotografie comprendono immagini satellitari e immagini di repertorio relative a tempeste tropicali e alluvioni in Cina; non tutte documentano direttamente gli effetti di Noul del 24 luglio 2026.