Il gruppo francese del lusso Kering ha annunciato la creazione di una nuova divisione dedicata esclusivamente alla gioielleria, chiamata Kering Jewelry. La decisione rientra in una riorganizzazione strategica del gruppo volta a rafforzare la presenza nel segmento dell’alta gioielleria.
La nuova divisione riunirà tutte le maison di gioielleria del gruppo, tra cui Boucheron, Pomellato, Dodo e Qeelin, oltre alle attività produttive legate al settore, inclusi fornitori e laboratori acquisiti negli ultimi anni per rafforzare la filiera industriale.

La guida della divisione sarà affidata a Jean-Marc Duplaix, manager di lungo corso all’interno del gruppo. L’obiettivo è sviluppare una piattaforma integrata che coordini strategia, produzione e sviluppo creativo dei marchi di gioielleria.
Kering punta su questo settore perché la gioielleria è considerata meno ciclica rispetto alla moda, con margini elevati e una crescita più stabile nel lungo periodo. Inoltre rappresenta un modo per diversificare il business del gruppo, ancora molto dipendente dal marchio Gucci.
Con questa riorganizzazione cambierà anche la struttura dei risultati finanziari: Kering presenterà le performance del gruppo divise in tre grandi divisioni principali — Fashion & Leather Goods, Jewelry ed Eyewear — mentre Gucci continuerà a essere riportato separatamente come marchio principale.
L’iniziativa mira a rafforzare la competitività di Kering nel settore della gioielleria di lusso, dove gruppi rivali come Richemont e LVMH hanno una presenza storicamente più forte.
