L’azzurro della Gorizia Nuoto, fresco campione europeo nei 100 dorso S6, vince al debutto in acque libere. Nei 1500 metri chiude in 26’02”, precedendo il venezuelano Ivanosky Jose Marichal. «Per molti il mare è solo acqua. Per me è libertà»
ALGHERO, 19 settembre 2026 – Dalla piscina al mare, dalla Turchia alla Sardegna, senza smettere di vincere.Luca Da Prato ha conquistato oggi il primo posto nella World Para Swimming Open Water Cup 2026, imponendosi nei 1500 metri maschili riservati alle classi S3-S6 nelle acque di Alghero.

Il risultato è ufficiale: Da Prato, atleta S6 della Gorizia Nuoto, ha concluso la prova in 26 minuti e 2 secondi, precedendo nettamente il venezuelano Ivanosky Jose Marichal, secondo in 26’48”. Un distacco di 46 secondi che fotografa la prestazione dell’azzurro nella sua prima esperienza agonistica in mare aperto.
La quarta edizione della manifestazione ha portato al Lido San Giovanni di Alghero venti atleti provenienti da sette nazioni: Italia, Australia, Croazia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Venezuela. World Para Swimming prevedeva sei eventi da medaglia, con i 1500 metri per le classi S3-S6 e i 3000 metri per le categorie superiori. La competizione, inserita nel calendario internazionale di World Para Swimming, è considerata il principale appuntamento mondiale dedicato specificamente al para-swimming in acque libere.
Da Kocaeli al mare di Alghero
Il successo assume un significato ancora maggiore perché arriva appena pochi giorni dopo i Campionati Europei di Kocaeli 2026. In Turchia Da Prato aveva conquistato il titolo continentale nei 100 metri dorso S6, oltre all’argento con l’Italia nella staffetta mista 4×50 misti 20 punti. World Para Swimming lo aveva indicato, alla vigilia di Alghero, tra i campioni europei chiamati alla nuova sfida delle acque libere.
Questa volta, però, non c’erano corsie, piastrelle o una linea nera sul fondo da seguire. C’erano il Mediterraneo, l’orientamento tra le boe, le condizioni del mare e una distanza completamente diversa da quelle nelle quali Da Prato è abituato a gareggiare.
Ed era, soprattutto, la sua prima gara in mare.
Dopo il ritorno dalla Turchia, Da Prato aveva infatti scelto Grado, in Friuli-Venezia Giulia, per una preparazione specifica alle acque libere. Pochi giorni per cambiare completamente scenario e adattare tecnica, ritmo e mentalità alla nuova disciplina.

Il risultato è arrivato immediatamente.
«La mia prima gara in mare e sono Campione Mondiale. Per molti il mare è solo acqua. Per me è libertà. Solo io e l’infinito. Essere in acque libere per me è stato come sentirmi libero di volare.»
Sono le prime parole di Da Prato dopo il successo. Nella terminologia ufficiale della manifestazione, il risultato lo consacra World Para Swimming Open Water Cup Winner 2026, vincitore della Coppa del Mondo di Alghero.
«Ho volato fin dai primi istanti»
Da Prato racconta una gara vissuta all’attacco:
«Ho volato fin dai primi istanti di gara, lasciando gli atleti più forti del pianeta dietro di me metro dopo metro. Arrivo da una settimana incredibile: oro in piscina e titolo di Campione Europeo nei 100 metri dorso a Kocaeli 2026. E oggi mi sono buttato dove non ero mai stato. Ho vinto. Ma soprattutto mi sono sentito libero.»
Parole che restituiscono forse meglio del cronometro il significato di questa vittoria. Perché il passaggio dalla vasca alle acque libere rappresentava per Da Prato qualcosa di più di una nuova prova sportiva.
La World Para Swimming Open Water Cup è stata istituita nel 2023 e ha riportato stabilmente il nuoto paralimpico in acque libere nel calendario internazionale. La Sardegna ospita l’appuntamento dal 2024 e un nuovo accordo ne ha già confermato la permanenza sull’isola anche nel 2027 e nel 2028.
Un’Italia da cinque medaglie
La giornata di Alghero è stata particolarmente positiva per tutta la Nazionale italiana. Oltre a Da Prato, sono arrivati gli ori di Caterina Meschini nei 1500 femminili e di Federico Bicelli nei 3000 maschili. Bronzo per Letizia Milesi e Tommaso Tretti Clementoni.
Il bilancio azzurro della World Para Swimming Open Water Cup è dunque di tre ori e due bronzi.
Ma quella di Da Prato rimane una delle storie simbolo della giornata: un campione europeo che, pochi giorni dopo il successo in piscina, affronta per la prima volta una competizione internazionale in mare e sale immediatamente sul gradino più alto del podio.
Il grazie alla FINP e alla Gorizia Nuoto
Nel suo messaggio dopo la gara, Da Prato ha voluto condividere il successo con chi accompagna quotidianamente il suo percorso.
«Grazie alla FINP, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, per credere in me. Con tutto il Team Italia siamo una famiglia, più uniti che mai: ci supportiamo, tifiamo uno per l’altro e ci consigliamo per crescere tutti insieme. Il futuro che ci attende sarà ricco di vittorie con cuore tricolore.»

Un pensiero speciale va poi alla società con cui gareggia:
«Grazie alla Gorizia Nuoto, a Sabrina, Davide, Martina e a tutto lo staff per vivere giorno dopo giorno insieme a me questo incredibile viaggio e creare una magia in acqua che non può essere raccontata a parole.»
Il mare, dall’agonismo all’impegno ambientale
C’è infine un legame che rende questa vittoria particolarmente rappresentativa per Da Prato. Nel proprio comunicato l’atleta ricorda il suo impegno come Ambassador di One Ocean Foundation per la salvaguardia dei mari e degli oceani, come testimonial di JTV Foundation per sport e inclusività, di Diverse Ability per la libertà e la subacquea accessibile a tutti e di Oris nelle iniziative dedicate alla tutela del mare.
Così il mare che oggi gli ha regalato un successo sportivo diventa anche il simbolo di qualcosa di più ampio.
«L’acqua, la piscina e il mare mi hanno donato una seconda vita dopo il mio incidente. Questo titolo lo dedico a tutte le persone che hanno iniziato una seconda vita rincorrendo i propri sogni, per se stesse e per amore del proprio tempo.»
Poi una frase, breve, che sembra contenere l’intera giornata di Alghero:
«Questa è solo l’inizio. Il mare è casa mia.»
Per Luca Da Prato, dopo l’Europa conquistata in piscina, si apre dunque un capitolo completamente nuovo. E la prima pagina è già d’oro.
