La città lagunare si prepara a tornare capitale mondiale del cinema. Dal 2 al 12 settembre 2026, il Lido ospiterà l’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, una delle manifestazioni più prestigiose e influenti dell’intero panorama cinematografico mondiale.
Il programma ufficiale propone opere di registi affermati, produzioni internazionali, documentari di forte attualità e numerosi protagonisti destinati ad animare il red carpet veneziano.

Danny Boyle apre la Mostra con Ink
Ad aprire l’edizione 2026 sarà Ink, il nuovo film diretto da Danny Boyle. L’opera racconta l’ascesa editoriale di Rupert Murdoch e l’acquisizione del quotidiano britannico The Sun alla fine degli anni Sessanta.

Il film, interpretato tra gli altri da Guy Pearce e Jack O’Connell, si presenta come un racconto dedicato al potere dei media, alla costruzione dell’opinione pubblica e alla trasformazione dell’informazione in un grande fenomeno commerciale e politico.
Wild Horse Nine, la nuova opera di Martin McDonagh
Tra i titoli più attesi in concorso figura Wild Horse Nine, diretto da Martin McDonagh e interpretato da un cast che comprende John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Tom Waits e Parker Posey.
Il film segue due veterani della CIA durante i giorni precedenti il colpo di Stato cileno del 1973. L’opera viene descritta come un racconto dalle tonalità nere e surreali, capace di combinare tensione politica, dramma e l’ironia pungente che caratterizza il cinema di McDonagh.
Penélope Cruz e Javier Bardem protagonisti di Bunker
Grande attenzione anche per Bunker, il nuovo lavoro del regista e drammaturgo Florian Zeller, con Penélope Cruz e Javier Bardem.
La storia ruota attorno a un architetto incaricato di progettare un rifugio sotterraneo per un ricchissimo committente. Il progetto conduce però il protagonista e sua moglie verso un profondo conflitto morale, personale e familiare.
La presenza della celebre coppia spagnola promette di trasformare la prima veneziana in uno degli appuntamenti più seguiti dell’intera Mostra.
Il documentario sugli Oasis porta il rock al Lido
Fuori concorso sarà presentato anche Oasis: Don’t Look Back in Anger, documentario dedicato alla storia dei fratelli Liam e Noel Gallagher e a una delle band britanniche più rappresentative degli ultimi decenni.
Il film promette di raccontare successi, rotture, rivalità e possibile rinascita degli Oasis, portando alla Mostra una forte componente musicale e popolare. L’arrivo dei Gallagher al Lido potrebbe diventare uno dei momenti più spettacolari e mediatici dell’edizione.
Un documentario di quattro ore dedicato a Elon Musk
Tra le opere più curiose e ambiziose figura Musk, il documentario di quasi quattro ore diretto da Alex Gibney e dedicato alla figura di Elon Musk.
La produzione analizzerà il percorso dell’imprenditore, il suo rapporto con tecnologia, comunicazione e potere e l’impatto esercitato sull’immaginario contemporaneo. L’opera sarà presentata nella nuova sezione non competitiva Venice Open Non Fiction.
Maggie Gyllenhaal presidente della giuria
La giuria internazionale sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal, attrice, sceneggiatrice e regista americana.
Oltre a guidare la giuria incaricata di assegnare il Leone d’Oro e gli altri riconoscimenti ufficiali, Gyllenhaal presenterà anche il cortometraggio Flesh Impact, un omaggio cinematografico alla figura di Marilyn Monroe.
La sua nomina conferma la volontà della Biennale di affidare la guida della competizione a una personalità capace di muoversi tra interpretazione, scrittura e regia.
Leoni d’Oro alla carriera per George Clooney ed Ellen Burstyn
Uno dei momenti più solenni dell’edizione sarà rappresentato dalla consegna del Leone d’Oro alla carriera a George Clooney ed Ellen Burstyn.
Clooney è da molti anni uno dei protagonisti più legati alla Mostra di Venezia, dove ha presentato numerosi film come attore, produttore e regista. Ellen Burstyn rappresenta invece una delle interpreti più autorevoli della storia del cinema americano, con una carriera costruita attraverso ruoli intensi e memorabili.
Robert Pattinson e Werner Herzog tra gli altri protagonisti
Il programma comprende inoltre Primetime, con Robert Pattinson, e Bucking Fastard, diretto da Werner Herzog e interpretato da Kate e Rooney Mara.

Tra gli altri autori presenti figurano Lee Chang-dong, Hirokazu Koreeda, Nanni Moretti, Kornél Mundruczó e Casey Affleck, a conferma di una selezione costruita tra cinema d’autore, grandi interpreti e temi di particolare attualità.
Venezia conferma il proprio ruolo nella stagione dei premi
La Mostra di Venezia continua a rappresentare una delle principali piattaforme di lancio verso la stagione internazionale dei riconoscimenti.
Negli ultimi anni, numerose opere presentate al Lido hanno successivamente ottenuto candidature e premi agli Oscar, ai Golden Globe e nei principali festival internazionali. Anche l’edizione 2026 si annuncia quindi come un osservatorio privilegiato per individuare i film e le interpretazioni destinati a caratterizzare i mesi successivi.
Il fascino della città, il prestigio della manifestazione e la qualità degli autori coinvolti rendono Venezia un punto d’incontro unico tra industria, arte, cultura e spettacolo.
