EPH rafforza il capitale:

Via libera dell’assemblea a un aumento da 7,5 milioni e cambio di nome in EPH Invest

Milano – Passo decisivo nel percorso di risanamento e rilancio per E.P.H. S.p.A. La holding quotata su Euronext Milan ha annunciato che l’assemblea straordinaria degli azionisti ha approvato un aumento di capitale da complessivi 7,5 milioni di euro, operazione chiave nell’ambito del più ampio rafforzamento patrimoniale sostenuto da RONA Limited Company S.r.l.

L’operazione, già delineata nei precedenti comunicati societari, prevede l’esclusione del diritto di opzione e sarà interamente sottoscritta da RONA. La struttura dell’aumento è articolata in due tranche: una prima componente in denaro, realizzata attraverso una combinazione di riserve, compensazioni di debiti e nuovi apporti, e una seconda tramite conferimento in natura, rappresentato da obbligazioni emesse da Terragarda GmbH.

Mssimo Guerra – Direttore Generale EHP s.p.a.

Durante l’assemblea, tuttavia, è emersa una criticità temporanea. Il rappresentante di RONA ha segnalato l’impossibilità di completare immediatamente una parte della tranche in denaro, pari a 1,05 milioni di euro. Per questo è stato richiesto e ottenuto un differimento del termine di sottoscrizione al 30 maggio 2026, con l’impegno a completare integralmente l’operazione entro tale data.

A garanzia della solidità dell’impegno, RONA ha già trasferito a patrimonio di EPH le obbligazioni oggetto del conferimento in natura, consentendo alla società di iscrivere una riserva che sarà successivamente imputata a capitale al momento della finalizzazione dell’aumento.

Parallelamente, l’assemblea ha deliberato una riduzione del capitale per perdite, anch’essa subordinata all’integrale esecuzione dell’aumento, e ha conferito al consiglio di amministrazione una delega ad aumentare ulteriormente il capitale fino a 10 milioni di euro. Approvato inoltre il cambio di denominazione sociale, con la nuova identità “EPH Invest S.p.A.” che riflette il rinnovato posizionamento strategico del gruppo.

Sul fronte regolamentare, l’operazione si inserisce nel perimetro delle esenzioni previste in caso di crisi aziendale. In particolare, RONA potrà beneficiare della deroga all’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto (OPA), in quanto l’aumento di capitale è stato approvato senza il voto contrario della maggioranza degli azionisti indipendenti, come richiesto dalla normativa vigente.

La società ha infine comunicato che tutta la documentazione relativa all’assemblea e all’aumento di capitale sarà resa disponibile al pubblico nei termini previsti dalla legge.

Con queste decisioni, EPH compie un passo significativo verso il rafforzamento della propria struttura finanziaria, puntando a ristabilire equilibrio patrimoniale e credibilità sul mercato.

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