Il Ballo dei Cento e non più Cento

torna a Casale Monferrato una delle serate più esclusive della tradizione aristocratica europea

Sabato 18 aprile 2026, nelle sale storiche di Palazzo Gozzani di Treville a Casale Monferrato, andrà in scena una delle manifestazioni più affascinanti e rare del panorama culturale italiano: il Ballo dei Cento e non più Cento, evento che da decenni conserva intatto il fascino della grande tradizione aristocratica europea.
Una serata che non è semplicemente un gala, ma una vera e propria immersione nella storia, nel protocollo e nell’eleganza di un mondo che sembra appartenere ad un’altra epoca e che invece continua, ancora oggi, ad attirare partecipanti da tutto il mondo.

Una tradizione che affonda le radici nel Piemonte risorgimentale

Le origini del Ballo dei Cento e non più Cento risalgono al Piemonte del Risorgimento, quando nell’antica capitale del Ducato di Monferrato si organizzava il tradizionale ballo di metà Quaresima con una regola precisa e rigidissima: non più di 199 partecipanti, selezionati tra 100 esponenti della nobiltà e 99 della borghesia.
Una formula esclusiva che ha dato il nome all’evento e che ancora oggi ne rappresenta il cuore simbolico.

Dal 1986 questa storica tradizione ha assunto una dimensione internazionale, trasformandosi in un appuntamento di richiamo globale per esponenti di casate storiche, associazioni nobiliari, ordini cavallereschi e personalità del mondo istituzionale e culturale.

L’edizione 2026 tra monarchia, storia e celebrazioni simboliche

L’edizione 2026 sarà dedicata a due importanti ricorrenze della storia italiana:
l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana e il 125° anniversario della prima trasmissione transoceanica effettuata da Guglielmo Marconi.

Un doppio richiamo alla memoria nazionale che conferisce all’evento un ulteriore valore simbolico, intrecciando celebrazione istituzionale, progresso tecnologico e patrimonio storico del Paese.

Un programma da grande evento internazionale

La serata si aprirà alle 19:30 con il concerto della Fanfara dei Bersaglieri e gli onori militari dedicati ai rappresentanti delle dinastie sovrane, delle associazioni nobiliari e delle autorità presenti.
Seguirà l’aperitivo di gala nei prestigiosi saloni di Palazzo Gozzani, alla presenza di numerosi membri di case reali e nobiliari europee.

Alle 21:30 si terrà la cena ufficiale distribuita nelle sale storiche dell’Accademia Filarmonica, mentre dalle 22:30 prenderanno il via le danze nel celebre Salone d’Onore, luogo che in passato ospitò diversi Re di Sardegna e d’Italia.

La notte proseguirà poi con momenti di intrattenimento, lotteria tradizionale, pasta al tricolore e la storica cioccolata finale accompagnata dai celebri Krumiri Rossi di Portinaro.

Un evento fuori dal tempo

In un’epoca dominata dalla velocità, dalla semplificazione e dall’omologazione culturale, il Ballo dei Cento e non più Cento rappresenta qualcosa di radicalmente diverso:
una serata che celebra il valore del rito, dell’eleganza, della memoria storica e del cerimoniale.

Che lo si guardi con fascino, curiosità o spirito critico, resta il fatto che manifestazioni come questa continuano a esercitare un richiamo potentissimo, proprio perché offrono qualcosa che oggi è diventato rarissimo: l’esperienza concreta di una tradizione sopravvissuta al tempo.

JTV Magazine sarà presente all’evento

JTV Magazine seguirà l’evento da vicino con una presenza diretta sul posto per raccontarne atmosfera, protagonisti, momenti salienti e retroscena esclusivi.

Un reportage speciale che porterà i lettori all’interno di una delle serate più iconiche e discusse dell’alta società europea contemporanea.

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