Il lusso della narrazione firmata Rai Com
Nel cuore mistico e senza tempo di Assisi, dove la pietra racconta secoli di spiritualità e bellezza, si prepara ad andare in scena uno degli appuntamenti più esclusivi dell’industria audiovisiva internazionale. Dal 14 al 17 aprile, gli Screenings di Rai Com trasformano la città umbra in un raffinato crocevia globale di creatività, business e cultura.
Un evento che non è soltanto una vetrina, ma una dichiarazione di stile: quattro giorni in cui il Servizio pubblico italiano presenta al mondo il meglio della sua produzione, dalle serie ai tv movie, dai documentari ai grandi eventi musicali e artistici, fino ai contenuti per ragazzi e alle preziose library di classici.

Il fascino del racconto italiano conquista il mondo
Oltre novanta buyers internazionali, provenienti da televisioni e piattaforme digitali, sono attesi ad Assisi per scoprire il catalogo estero 2026 della Rai. Numeri che raccontano una realtà solida e ambiziosa: più di 4.000 titoli, oltre 600 film da catalogo, 700 classici e più di 8.000 ore di contenuti televisivi.
Ma ciò che rende unico questo appuntamento è l’esperienza immersiva: non solo visione, ma incontro diretto con i volti e le storie che animano il panorama audiovisivo italiano.
Tra le fiction più attese, spiccano titoli che promettono di coniugare eleganza narrativa e forte impatto emotivo. “La ricetta della felicità”, con Lucia Mascino e Andrea Roncato, si affianca a produzioni come “Cagnaz”, interpretata da Guido Caprino, e “Una finestra vista lago”, con Antonio Folletto e Giulia D’Aloia.
Accanto alle novità, trovano spazio anche successi recenti già apprezzati dal pubblico internazionale, come “L’Invisibile”, dedicata alla cattura di Matteo Messina Denaro, e “Se fossi te”, raffinata commedia degli equivoci contemporanei.
Tra crime, storia e suggestioni cinematografiche
Il programma si arricchisce ulteriormente con produzioni di forte identità: “Roberta Valente. Notaio in Sorrento”, la serie crime “La Buona Stella” e “Buonvino. Misteri a Villa Borghese”. Non manca lo sguardo sulla memoria collettiva con “Il Giudice e i suoi assassini”, dedicato alla figura del giudice Livatino.
E per il grande schermo, “Incanto” promette di affascinare con la sua estetica fiabesca dai toni dark, pensata per un pubblico giovane ma sofisticato.
Networking d’élite e diplomazia culturale
Gli Screenings non sono soltanto un mercato, ma un salotto internazionale dove si tessono relazioni strategiche. Oltre trenta partner globali saranno coinvolti in incontri dedicati al rafforzamento delle collaborazioni e alla costruzione di nuove sinergie.
In questo contesto, Rai Com si conferma ambasciatore culturale, contribuendo a mantenere vivo il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo attraverso i canali Rai 1, Rai 2, Rai 3 e le piattaforme informative e culturali del gruppo.
Un palcoscenico d’eccezione
Ad accogliere l’evento sarà il suggestivo Palazzo di Monte Frumentario, gioiello architettonico incastonato nel centro storico di Assisi. Un luogo che amplifica il valore simbolico dell’iniziativa, fondendo cultura, storia e contemporaneità.
Parallelamente, la città ospiterà anche momenti letterari di grande rilievo organizzati da Rai Libri. Tra questi, l’incontro dedicato ad Andrea Camilleri con il volume “Amo le triglie di scoglio”, e la presentazione de “Il Paese delle tradizioni” con Beppe Convertini.
Il lusso della cultura italiana
Realizzati in collaborazione con la Regione Umbria e il Comune di Assisi, gli Screenings rappresentano molto più di un evento industriale: sono un’esperienza culturale completa, dove il patrimonio artistico italiano diventa scenografia naturale per il racconto audiovisivo.
In un’epoca in cui il contenuto è globale ma l’identità è il vero valore distintivo, Assisi si conferma, ancora una volta, il luogo ideale dove il racconto italiano si eleva a forma d’arte.
