prima chiamata per Palestra, tornano Chiesa, Scalvini e Pisilli
La Nazionale italiana si prepara a vivere uno snodo decisivo della propria stagione: la corsa verso il Mondiale. Domenica sera, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, prenderà ufficialmente il via il raduno degli Azzurri in vista della semifinale dei play-off contro l’Irlanda del Nord, in programma giovedì 26 marzo alle ore 20:45 allo stadio di Bergamo.
Una sfida che rappresenta il primo passo di un percorso obbligato per conquistare la qualificazione iridata. In caso di vittoria, l’Italia tornerà in campo martedì 31 marzo, affrontando in trasferta la vincente tra Galles e Bosnia-Erzegovina. In caso contrario, è già previsto un impegno amichevole, sempre fuori casa, contro una delle due squadre sconfitte.
Le scelte di Gattuso: tra novità e ritorni
Il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha diramato una lista di 28 convocati che mescola esperienza, giovani emergenti e rientri importanti.
La principale novità è rappresentata da Marco Palestra, difensore classe 2005 del Cagliari, alla sua prima chiamata in Nazionale maggiore. Un segnale chiaro della volontà di rinnovamento e di attenzione ai giovani talenti.
Tra i ritorni spicca quello di Federico Chiesa, protagonista del trionfo europeo del 2021 e assente dalla Nazionale da EURO 2024. Tornano inoltre a vestire l’azzurro anche Giorgio Scalvini e Niccolò Pisilli, entrambi alla prima convocazione sotto la gestione Gattuso.

I convocati
Portieri:
Caprile, Carnesecchi, Donnarumma, Meret
Difensori:
Bastoni, Buongiorno, Calafiori, Cambiaso, Coppola, Dimarco, Gatti, Mancini, Palestra, Scalvini, Spinazzola
Centrocampisti:
Barella, Cristante, Frattesi, Locatelli, Pisilli, Tonali
Attaccanti:
Chiesa, Esposito, Kean, Politano, Raspadori, Retegui, Scamacca
Una rosa ampia e bilanciata, costruita per affrontare due partite ad altissima intensità nel giro di pochi giorni.
L’avversaria: Irlanda del Nord, ostacolo da non sottovalutare
Ripescata grazie al primo posto nel proprio girone di Nations League (Lega C), l’Irlanda del Nord arriva ai play-off con ambizioni e senza pressioni. Attualmente 69ª nel ranking FIFA, la selezione britannica ha chiuso al terzo posto il proprio gruppo di qualificazione dietro Germania e Slovacchia.
I precedenti sorridono all’Italia: su 11 confronti, gli Azzurri hanno ottenuto 7 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta. Tuttavia, proprio quella sconfitta – il 2-1 del 1958 a Belfast – costò clamorosamente la qualificazione al Mondiale.
Più recente e ancora doloroso è lo 0-0 del novembre 2021, sempre a Belfast, che costrinse l’Italia a passare dai play-off per Qatar 2022, poi rivelatisi fatali.
Bergamo, un fortino azzurro
La semifinale si giocherà a Bergamo, uno stadio che storicamente porta fortuna alla Nazionale. L’Italia è infatti imbattuta nella città lombarda, dove ha collezionato quattro risultati utili: due vittorie e due pareggi.
L’ultimo precedente risale a sei mesi fa, quando gli Azzurri travolsero l’Estonia per 5-0 nella gara d’esordio di Gattuso come commissario tecnico.
Davanti a circa 23.000 tifosi, l’Italia cercherà di confermare questa tradizione positiva e compiere il primo passo verso il ritorno sul palcoscenico mondiale.
Un bivio decisivo
La sfida contro l’Irlanda del Nord rappresenta molto più di una semplice partita: è un crocevia fondamentale per il futuro del calcio italiano. Dopo le recenti delusioni nelle qualificazioni mondiali, gli Azzurri sono chiamati a una prova di maturità, solidità e carattere.
Gattuso si affida a un gruppo rinnovato ma ambizioso, consapevole che non ci sono margini d’errore. La “missione Mondiale” è ufficialmente iniziata: ora la parola passa al campo.
