L’operazione sposta gli equilibri del settore europeo e riduce la dipendenza del gruppo italiano dal mercato domestico. Ma la Borsa reagisce con prudenza: Lottomatica perde terreno mentre CIRSA vola.
Da società fortemente concentrata sull’Italia a gruppo sempre più internazionale.
Lottomatica ha raggiunto un accordo per l’acquisizione della spagnola CIRSA Enterprises attraverso un’operazione interamente azionaria valutata intorno ai 3 miliardi di euro, nella quale è prevista anche una distribuzione straordinaria da 262 milioni.

È una delle operazioni societarie più importanti dell’anno nel settore europeo del gaming.
L’obiettivo è creare un gruppo con dimensioni sufficienti per competere su numerosi mercati e ridurre la dipendenza di Lottomatica dall’Italia.
L’Italia peserà meno nel nuovo gruppo
Prima dell’operazione il mercato italiano rappresentava la parte nettamente predominante dell’attività di Lottomatica.
Con CIRSA la geografia cambia.
Secondo l’analisi Reuters Breakingviews, l’Italia dovrebbe rappresentare circa il 57% dell’EBITDA combinato, mentre la Spagna contribuirebbe per circa il 23%.
Il gruppo sarebbe inoltre presente in altri dieci Paesi.
La logica industriale è evidente: diversificare.
Per una società fortemente esposta a un singolo Paese, acquisire un operatore internazionale significa distribuire maggiormente il rischio normativo e ampliare il potenziale di crescita.
Blackstone diventa un azionista importante
La struttura dell’operazione è altrettanto significativa.
Blackstone, principale azionista di CIRSA, dovrebbe ottenere circa il 24% del capitale del nuovo gruppo e due rappresentanti nel consiglio di amministrazione.
Sono previste inoltre possibili sinergie di costo nell’ordine di 115 milioni di euro.
Lottomatica potrebbe ottenere ulteriori vantaggi integrando tecnologie, piattaforme digitali e attività online.
La Borsa, però, non applaude subito
Il mercato ha reagito in maniera decisamente differente sui due titoli.
Nella seduta del 2 settembre Lottomatica ha registrato una forte flessione, mentre CIRSA è salita di circa 18,5%. Reuters ha segnalato Lottomatica in calo del 7,7% durante la seduta europea.
È una dinamica piuttosto comune nelle grandi acquisizioni.

Gli azionisti della società comprata beneficiano immediatamente dell’operazione.
Quelli dell’acquirente si domandano invece se il prezzo pagato sia corretto e se le sinergie promesse riusciranno davvero a concretizzarsi.
Una società italiana sempre più europea
Al di là delle oscillazioni di breve periodo, il segnale industriale è interessante.
Lottomatica sta tentando di passare dall’essere uno dei protagonisti del mercato italiano ad uno dei maggiori operatori europei del settore.
E in un’Europa in cui molte aziende italiane vengono acquisite da grandi gruppi stranieri, questa volta il movimento avviene nella direzione opposta:
è un gruppo con baricentro italiano a puntare su una grande società spagnola.
