Si è svolto a Sprea, in Veneto, un incontro politico volto al consolidamento dei rapporti tra i comitati del Nord Italia, segnando un ulteriore passo nel percorso di strutturazione territoriale di Futuro Nazionale.

L’iniziativa ha visto la partecipazione dei Comitati Costituenti provenienti da diverse realtà del Nord, tra cui Lecco, Como, Bergamo, Clusone, Monza, Udine, e Verona. Un confronto che ha permesso di rafforzare il coordinamento tra i territori e condividere obiettivi e strategie comuni.
A guidare l’incontro è stato Stefano Valdegamberi, figura di riferimento per il movimento nel Triveneto e consigliere della Regione Veneto dal 2005. La sua esperienza istituzionale ha rappresentato un punto di sintesi tra le diverse realtà presenti, favorendo il dialogo e la costruzione di una linea condivisa.

Tra i partecipanti si segnalano anche Stefano Lentini, Marika Diminutto, Simone Giglio, Francesco Garofalo e Giliola Mosele, insieme ad altri rappresentanti dei comitati territoriali, a testimonianza di una partecipazione ampia e articolata.

Molto apprezzati dai presenti anche alcuni interventi istituzionali e di rilievo. In particolare, ha suscitato interesse il contributo dell’Amministratore Delegato di Veronafiere, Maurizio Danese, che ha offerto uno spunto sul rapporto tra sviluppo territoriale ed economia. Di respiro internazionale, invece, l’intervento di Mamadu Djalo, funzionario del governo della Guinea-Bissau ed ex ambasciatore in Marocco e Afghanistan, che ha portato una testimonianza sulle relazioni istituzionali e le opportunità di cooperazione, anche rivolte alla raccolta voti degli Italiani residenti all’estero (AIRE), argomento caro a Stefano Lentini, che ha promosso unitamente alla figlia Michelle il primo comitato costituente estero legato a Istria e Dalmazia.

Importante anche la presenza e il messaggio trasmesso dal Carlo Piazzoli, advisor di profilo internazionale, vicino alla Santa Sede e impegnato come project manager in numerosi progetti solidali e benefici in Africa.

Nel corso della giornata è emersa con chiarezza la volontà di consolidare una rete sempre più coesa tra i comitati, puntando su collaborazione, presenza capillare sul territorio e coinvolgimento attivo dei cittadini. L’incontro di Sprea si inserisce così in un percorso più ampio di crescita e organizzazione, con l’obiettivo di rafforzare l’identità e l’efficacia dell’azione politica nel Nord Italia.
