Giusy Ferreri: il fuoco dell’Ariete e l’anima dei Pesci

Vi do il benvenuto, miei cari lettori, nella mia rubrica, dove analizziamo personaggi famosi da un punto di vista astrologico e cerchiamo di comprendere quali pianeti e quali loro posizioni possano aver contribuito a renderli ciò che sono, a far emergere le loro capacità e a raggiungere il successo.

Oggi parliamo della celebre cantante e musicista italiana Giusy Ferreri.

La nostra protagonista è una rappresentante particolarmente significativa del segno dell’Ariete. Il Sole, Marte e Mercurio si trovano infatti proprio in questo segno di Fuoco.

L’Ariete è il segno dell’azione. Parla di coraggio, impulso, iniziativa, desiderio di andare avanti e di affermare il proprio io. Ed è proprio questo, forse, uno degli aspetti che meglio caratterizza la nostra protagonista come una persona d’azione. Può essere impetuosa nei gesti e nelle parole, ma in questa sua impetuosità c’è sincerità e persino una sorta di emotività quasi infantile.

Mercurio in Ariete contribuisce proprio a questa immediatezza nelle parole. Allo stesso tempo, dona una mente acuta, carisma e capacità di persuasione.

Giusy Ferreri

Mercurio in Ariete ama discutere e confrontarsi. È la posizione di una persona che ha sete di conoscenza, che desidera ricevere nuove informazioni e riesce ad assimilarle molto rapidamente. A volte può prima parlare e poi riflettere, ma, ancora una volta, non c’è un secondo fine. È una persona sincera nel modo in cui manifesta i propri pensieri e le proprie emozioni.

Mercurio in Ariete dona inoltre alla nostra protagonista ottime capacità oratorie. È una posizione che può permettere a una persona di stare su un palcoscenico, parlare davanti al pubblico e sentirsi a proprio agio.

Allo stesso tempo, Mercurio forma un trigono con Giove.

Per quei lettori che non conoscono bene la terminologia astrologica, vorrei spiegare brevemente di cosa si tratta. Il trigono è un aspetto astrologico, cioè una particolare configurazione geometrica tra due pianeti all’interno del tema natale. Nel trigono, la distanza angolare tra i due pianeti è di circa 120 gradi.

In astrologia il trigono è tradizionalmente considerato un aspetto armonico: le energie dei due pianeti interagiscono tra loro in maniera fluida e naturale, sostenendosi reciprocamente e favorendo l’espressione delle rispettive qualità.

Nel nostro caso parliamo dell’interazione tra Mercurio e Giove. Mercurio è legato al pensiero, alla parola, alla comunicazione e alla capacità di ricevere e trasmettere informazioni, mentre Giove è associato all’espansione, alla crescita, all’autorevolezza, alla popolarità e alla capacità di raggiungere un pubblico più ampio.

Giove, a sua volta, si trova in una posizione molto forte: è in Cancro, segno della sua esaltazione. Le qualità di Giove possono quindi manifestarsi in maniera particolarmente significativa nel tema della nostra protagonista.

È proprio il trigono tra Mercurio e Giove a offrire alla nostra protagonista la possibilità di esprimersi sul palcoscenico e davanti al pubblico, di far sentire con facilità la propria voce — in tutti i sensi —, di essere ascoltata e di conquistare popolarità.

Ma il vero superpotere della nostra protagonista è, senza dubbio, il palcoscenico.

E a parlarcene è il punto astrologico Lilith, che si trova nel segno del Leone.

Molto spesso in astrologia Lilith viene interpretata esclusivamente come una sorta di difetto, una provocazione o una difficoltà. Personalmente, questa interpretazione così univoca non mi è del tutto vicina, anche se, naturalmente, ha una sua ragione di esistere.

Sì, Lilith rappresenta un punto di estremizzazione, di provocazione e, talvolta, di distorsione. Ma allo stesso tempo può rappresentare una carica energetica talmente potente da trasformarsi in un vero e proprio superpotere, se la persona impara a utilizzarla nel modo giusto.

Ecco allora che Lilith in Leone dona alla nostra protagonista proprio questa forza: teatralità, luminosità e talento creativo.

Perché il Leone parla di palcoscenico, creatività, capacità artistica, spettacolarità, leadership, bellezza, lusso e, naturalmente, capacità di attirare l’attenzione.

Lilith in Leone dona la capacità di manifestare la propria creatività in maniera bella, luminosa, quasi come un fuoco d’artificio: da vera star.

Ma proprio perché si tratta di un flusso energetico molto potente, naturalmente possono esserci anche alcune distorsioni. Una persona con questa posizione può reagire in maniera molto intensa e dolorosa alle critiche, alla mancanza di applausi o all’assenza di riconoscimento. Per lei è importante percepire la risposta del pubblico, osservare la reazione delle persone e sentire di essere notata.

Nel tema natale della nostra protagonista, la Luna si trova in Capricorno. Questa posizione le dona riservatezza, concretezza e una forte struttura interiore.

La Luna in Capricorno riesce, in una certa misura, a compensare l’intensa energia di Fuoco dell’Ariete, donando alla nostra protagonista maggiore equilibrio, controllo e concretezza. Grazie a questa posizione lunare, la nostra protagonista è capace, quando necessario, di mantenere una certa freddezza razionale, valutare le situazioni con lucidità e non mostrare agli altri le proprie vere emozioni.

Le sue emozioni tendono a rimanere piuttosto nascoste. Non è sempre facile comprendere ciò che accade dentro una persona con questa posizione, nella sua sfera emotiva. Ed è proprio questa dimensione emotiva interiore uno degli ambiti rappresentati dalla Luna in astrologia.

A volte può risultare difficile esprimere apertamente i propri sentimenti. Allo stesso tempo, però, la Luna in Capricorno dona determinazione, solidità interiore e concretezza.

Come ho già detto, per una persona con queste caratteristiche è importante raggiungere un risultato. Sa porsi un obiettivo e procedere verso di esso nonostante le circostanze.

Vorrei ora soffermarmi sulla posizione dei nodi karmici nel tema natale della nostra protagonista.

Il Nodo Nord si trova nel segno della Vergine, mentre il Nodo Sud, che si trova nella posizione opposta, è nel segno dei Pesci.

Che cosa ci racconta questo della nostra protagonista?

Il Nodo Sud rappresenta il passato, l’esperienza già acquisita. La sua posizione nei Pesci dona alla nostra protagonista una grande profondità interiore, sensibilità ed empatia.

Una persona con il Nodo Sud in Pesci possiede una particolare sensibilità nei confronti della poesia, della musica e dell’arte in generale. Può avere spiccate capacità creative e una grande empatia. È una persona capace di percepire profondamente non soltanto le proprie emozioni, ma anche gli stati emotivi degli altri.

È come se nascesse già con una percezione particolarmente sottile del mondo che la circonda, con la capacità di sentire le persone, le atmosfere e lo spazio intorno a sé.

In generale, la presenza di pianeti o di punti importanti del tema natale nei Pesci può conferire una particolare sensibilità percettiva, empatia e capacità di cogliere ciò che accade intorno a sé, percependo anche ciò che non sempre può essere spiegato attraverso le parole.

E c’è un altro elemento interessante: oltre al Nodo Sud, anche Venere della nostra protagonista si trova nei Pesci, rafforzando naturalmente questa sensibilità, questa delicatezza e questa capacità empatica.

Venere è un pianeta molto importante nel tema natale di una donna. E Venere in Pesci rappresenta una posizione particolarmente forte: in astrologia, infatti, Venere è in esaltazione proprio in questo segno e può quindi manifestare le proprie qualità in maniera molto intensa.

Questa posizione può indicare una donna dotata di un fascino particolare, attraente e magnetica. Molto spesso c’è una profondità speciale nello sguardo, qualcosa che è difficile spiegare a parole, ma che gli altri riescono comunque a percepire.

Venere in Pesci dona alla nostra protagonista una particolare profondità psicologica, una percezione sottile, una natura creativa e quella capacità di sentire lo spazio e ciò che la circonda di cui abbiamo già parlato.

È una persona dotata di un magnetismo particolare, quasi di un certo potere ipnotico. La sua capacità di attrarre non deve necessariamente manifestarsi in maniera evidente o appariscente. Può essere molto più sottile: attraverso lo sguardo, la voce, il modo di porsi, l’emotività e l’impressione che riesce a lasciare negli altri.

In una persona con questa posizione, generalmente, i talenti e le capacità creative sono particolarmente evidenti. È capace di sentire profondamente la musica, la poesia, l’arte, la bellezza e le sfumature emotive del mondo che la circonda. Venere in Pesci dona una particolare musicalità, una ricca immaginazione e la capacità di esprimere i propri sentimenti attraverso la creatività.

Un’altra caratteristica di Venere in Pesci è l’amore vissuto attraverso il desiderio di salvare e prendersi cura dell’altro.

Una persona con questa posizione può vivere l’amore come desiderio di aiutare, sostenere, comprendere, consolare e circondare l’altro di attenzioni. Per lei è importante sentire di essere necessaria all’altra persona, di poter alleviare il suo dolore o diventare per lei un punto di riferimento.

Tornando ai nodi karmici, il Nodo Nord in Vergine, opposto al Nodo Sud in Pesci, ci indica quale può essere il punto di crescita della nostra protagonista, ciò che deve imparare in questa incarnazione e verso quale direzione orientare l’esperienza già acquisita.

Il Nodo Nord in Vergine ci dice che la persona deve imparare a non avere paura di rimboccarsi le maniche e lavorare. Deve riuscire a utilizzare il proprio dono intuitivo, la sensibilità profonda, la capacità psicologica e quella particolare percezione della vita non soltanto sul piano delle sensazioni e delle riflessioni, ma anche nella realtà concreta.

L’esperienza acquisita attraverso il Nodo Sud in Pesci — intuizione, empatia, sensibilità e percezione creativa del mondo — deve essere portata nella vita quotidiana e trasformata in qualcosa di concreto.

Perché la Vergine parla prima di tutto di utilità concreta. Meno filosofia e più azione, più concretezza, più capacità di essere realmente utili.

Il Nodo Nord in Vergine dice: fai. Semplicemente fai ciò che devi fare e porta qualcosa di utile agli altri attraverso un’attività concreta, semplice e comprensibile.

E qui vorrei sottolineare un’altra caratteristica interessante della nostra protagonista. Possiede una sorta di dono di guarigione.

Ma guarire non significa necessariamente parlare di medicina. A volte una persona può essere capace di aiutare a guarire semplicemente attraverso la propria presenza, la propria creatività, la propria voce, la propria energia e lo stato emotivo che riesce a trasmettere agli altri.

E forse proprio qui si trova uno dei compiti importanti della nostra protagonista: trasformare la sensibilità, la delicatezza e la profondità dei Pesci in qualcosa di concretamente utile agli altri, seguendo la direzione indicata dal Nodo Nord in Vergine.

Ed è proprio per questo che, dietro l’energia di Fuoco della nostra protagonista, dietro il suo Ariete, la sua spinta all’azione, la sua luminosità e la sua forza scenica, si nasconde un mondo interiore molto più sottile e sensibile.

E forse è proprio questa combinazione di fuoco e profondità, impulso e solidità interiore, luminosità e sensibilità a rendere così interessante il ritratto astrologico di Giusy Ferreri.

Vi ringrazio per l’attenzione. Spero che sia stato interessante leggere il mio articolo e osservare insieme a me la nostra protagonista da un punto di vista astrologico.

Vi auguro ogni bene e vi do appuntamento al prossimo incontro sulle pagine della mia rubrica!