Tommaso Tanzilli confermato presidente. Il nuovo Consiglio di amministrazione guiderà il Gruppo FS nel triennio 2026-2028
L’assemblea degli azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane ha ufficializzato il rinnovo del Consiglio di amministrazione per il triennio 2026-2028, confermando Tommaso Tanzilli alla presidenza e indicando Gianpiero Strisciuglio come nuovo amministratore delegato del Gruppo.

La decisione apre una nuova fase per una delle principali aziende strategiche del Paese, chiamata a proseguire il percorso di sviluppo infrastrutturale, innovazione tecnologica e sostenibilità, in un momento cruciale per il sistema della mobilità italiana ed europea.
Un nuovo Consiglio di amministrazione
L’assemblea ha nominato un Consiglio di amministrazione composto da sette membri, che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028.
Il nuovo board è formato da:
- Tommaso Tanzilli – Presidente;
- Gianpiero Strisciuglio – indicato quale Amministratore Delegato;
- Pietro Bracco;
- Franco Fenoglio;
- Silvia Marzot;
- Loredana Ricciotti;
- Daniela Rota.
Contestualmente, l’assemblea ha invitato formalmente il nuovo Consiglio a procedere con la nomina di Gianpiero Strisciuglio alla carica di amministratore delegato, affidandogli la guida operativa del Gruppo.
Continuità alla presidenza con Tanzilli
La conferma di Tommaso Tanzilli alla presidenza rappresenta un segnale di continuità nella governance di Ferrovie dello Stato. Il presidente continuerà a svolgere il proprio ruolo di indirizzo strategico e rappresentanza istituzionale, accompagnando il nuovo management nelle sfide che attendono il Gruppo nei prossimi anni.
L’esperienza maturata negli ultimi anni e la conoscenza delle dinamiche aziendali costituiscono un elemento di stabilità in una fase di importanti investimenti destinati alla modernizzazione della rete ferroviaria nazionale.
Strisciuglio alla guida operativa del Gruppo
L’indicazione di Gianpiero Strisciuglio come amministratore delegato segna l’avvio di una nuova stagione manageriale per FS Italiane. La sua nomina dovrà essere formalizzata dal Consiglio di amministrazione, che recepirà l’indicazione espressa dall’assemblea degli azionisti.
Il nuovo vertice sarà chiamato a coordinare il piano industriale del Gruppo, proseguendo gli interventi già avviati sul potenziamento delle infrastrutture ferroviarie, sullo sviluppo dell’alta velocità, sull’integrazione dei servizi di mobilità e sulla transizione ecologica del sistema dei trasporti.
Le sfide del triennio 2026-2028
Il mandato del nuovo Consiglio si inserisce in una fase particolarmente significativa per Ferrovie dello Stato Italiane. Tra le principali priorità figurano:
- l’attuazione degli investimenti infrastrutturali previsti a livello nazionale;
- il completamento dei progetti finanziati anche attraverso le risorse europee;
- il miglioramento della qualità del servizio per passeggeri e imprese;
- l’innovazione digitale e tecnologica;
- il rafforzamento della sostenibilità ambientale e dell’intermodalità.
Il Gruppo FS continua infatti a rappresentare uno degli attori centrali nello sviluppo economico del Paese, con un ruolo determinante nella realizzazione delle grandi opere ferroviarie e nella trasformazione del sistema della mobilità italiana.
Con il rinnovo del Consiglio di amministrazione prende così forma la governance che guiderà Ferrovie dello Stato Italiane fino al 2028, con l’obiettivo di consolidare la crescita del Gruppo e affrontare le sfide del futuro in un settore sempre più strategico per la competitività dell’Italia.
