ANFI di Bergamo: tradizione, memoria e impegno per la comunità

La Sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia ha come presidente il colonnello Sergio De Santis, in carica dall’11 maggio 2025. La nomina risulta dall’elenco ufficiale delle sezioni pubblicato dall’ANFI nazionale, che indica anche il nuovo assetto direttivo dell’associazione bergamasca.

Accanto al presidente operano il vicepresidente, maresciallo ordinario Enrico Fornito, il segretario, luogotenente Giovanni Monzo, e gli altri componenti degli organi sociali. A loro è affidato il compito di proseguire una storia associativa profondamente legata alla città e alla provincia di Bergamo.

Una nuova guida per una sezione dalla lunga storia

L’arrivo di Sergio De Santis alla presidenza apre una nuova fase per una realtà che da quasi un secolo riunisce finanzieri in congedo, personale in servizio, familiari e simpatizzanti vicini ai valori delle Fiamme Gialle.

La Sezione ANFI di Bergamo fu costituita il 9 novembre 1927. Dopo una temporanea cessazione dell’attività all’inizio del 1938, venne ricostituita nel novembre dello stesso anno. Un passaggio particolarmente importante avvenne il 1º novembre 1958, quando il maresciallo maggiore Alessandro Spazzapan, insieme ad alcuni sottufficiali e finanzieri reduci dalle due guerre mondiali, promosse la riorganizzazione della sezione.

L’obiettivo era riunire coloro che avevano prestato servizio nella Guardia di Finanza, conservando i legami di amicizia e solidarietà nati durante la vita militare e continuando a testimoniare i valori di fedeltà alle istituzioni, appartenenza e servizio alla collettività.

Sono principi che ancora oggi costituiscono il cuore dell’attività dell’associazione e che la presidenza De Santis è chiamata a custodire e rinnovare.

Il ruolo del presidente Sergio De Santis

Alla guida della sezione, Sergio De Santis rappresenta l’associazione nei rapporti con le autorità civili e militari, con la Guardia di Finanza, con le altre associazioni d’Arma e con il territorio bergamasco.

La sua presidenza si colloca nel segno della continuità istituzionale, ma anche della necessità di rafforzare il dialogo con la cittadinanza e con le nuove generazioni. L’ANFI, infatti, non rappresenta solamente un luogo d’incontro per chi ha indossato l’uniforme: è anche una realtà impegnata nella promozione della cultura della legalità, della memoria storica e della solidarietà.

La presenza pubblica del presidente è stata documentata anche in occasione di iniziative dedicate al contributo della Guardia di Finanza durante la Guerra di Liberazione e la Resistenza. Nel novembre 2025, Sergio De Santis è intervenuto a Treviglio, in qualità di presidente dell’ANFI di Bergamo, a un incontro storico e commemorativo dedicato ai finanzieri impegnati durante il conflitto.

Questi appuntamenti mostrano come l’associazione continui a svolgere un’importante funzione educativa, facendo conoscere episodi e testimonianze che rischierebbero altrimenti di essere dimenticati.

Una sezione intitolata a Giovanni Lombardo

La sezione bergamasca è intitolata al maresciallo maggiore Giovanni Lombardo, insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare per il coraggio dimostrato durante la Prima guerra mondiale.

Il 24 maggio 1917, a Lucatric, Lombardo riuscì da solo a mettere fuori combattimento i serventi di una mitragliatrice nemica, impadronendosi dell’arma e facilitando l’avanzata dei propri reparti. Per questa azione gli venne conferita la prestigiosa decorazione militare. Ricevette inoltre due Croci di guerra al merito e la Croce al merito di servizio.

Il 20 luglio 1981 il Comitato esecutivo nazionale dell’ANFI deliberò ufficialmente l’intitolazione della Sezione di Bergamo a Giovanni Lombardo. Da allora, il suo nome accompagna le iniziative dell’associazione e rappresenta un richiamo permanente al coraggio, al senso del dovere e alla dedizione al Paese.

La sezione conserva inoltre la memoria del finanziere Andrea Nodari, decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Militare per il comportamento tenuto durante la Seconda guerra mondiale. A Nodari è stata intitolata la caserma del Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Treviglio.

Un’associazione al servizio dei soci e della collettività

L’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia è un ente morale, apolitico, apartitico e senza fini di lucro. Tra le sue finalità rientrano l’assistenza agli associati, la solidarietà, il volontariato e lo svolgimento di attività di utilità sociale a favore della collettività.

Nel corso degli anni, la Sezione di Bergamo ha partecipato a cerimonie civili e militari, commemorazioni dei caduti, celebrazioni della Festa della Repubblica, della Liberazione e della Festa delle Forze Armate, oltre a iniziative culturali, incontri sociali e attività di volontariato.

Un impegno che permette agli ex appartenenti alla Guardia di Finanza di continuare a mettere la propria esperienza al servizio degli altri, mantenendo vivo il rapporto con il Corpo e con le istituzioni locali.

L’associazione rappresenta anche un punto di riferimento umano. La vicinanza ai soci anziani, alle loro famiglie e alle persone che attraversano momenti di difficoltà è parte essenziale della sua missione. Il legame costruito durante il servizio non termina infatti con il congedo, ma continua nella condivisione, nell’amicizia e nella reciproca assistenza.

La sfida del futuro

Tra le sfide della presidenza di Sergio De Santis vi sarà quella di avvicinare sempre più i giovani alla storia e ai valori dell’associazione.

In una società in continua trasformazione, la memoria non può essere considerata soltanto una celebrazione del passato. Deve diventare uno strumento per comprendere il presente, rafforzare il rispetto delle regole e promuovere una cittadinanza responsabile.

Il patrimonio di esperienze custodito dai finanzieri in congedo può offrire un contributo significativo nelle scuole, negli incontri pubblici e nelle iniziative dedicate alla legalità. Raccontare il servizio svolto, i sacrifici affrontati e il valore delle istituzioni significa trasmettere alle nuove generazioni esempi concreti di responsabilità e senso civico.

La presidenza De Santis si inserisce dunque in una storia lunga e autorevole, con il compito di valorizzarne le radici e, nello stesso tempo, di preparare l’associazione alle esigenze del futuro.

La Sezione ANFI “Maresciallo Maggiore Giovanni Lombardo” ha sede in via dello Statuto 22, a Bergamo. Da qui prosegue la propria attività al servizio degli associati e della comunità, unendo memoria, solidarietà e fedeltà alle istituzioni.

Sotto la guida del colonnello Sergio De Santis, l’ANFI di Bergamo continua così a rappresentare una presenza autorevole e discreta nel territorio: una realtà capace di custodire la storia delle Fiamme Gialle e di trasformarne i valori in un impegno concreto per il presente.