Mondiali 2026, in Perù boom di neonati chiamati Haaland: oltre 550 registrazioni

L’effetto dei Mondiali non si misura soltanto negli ascolti televisivi, nelle celebrazioni dei tifosi o nei risultati sul campo. In Perù, la rassegna iridata ha lasciato un segno persino negli uffici dell’anagrafe, dove centinaia di genitori hanno deciso di rendere omaggio a uno dei protagonisti assoluti del torneo: Erling Haaland.

Secondo i dati diffusi dal Registro nazionale di identificazione e stato civile (Reniec), e rilanciati dai media locali, almeno 559 neonati sono stati registrati con un nome ispirato all’attaccante norvegese durante il Mondiale 2026, nonostante la nazionale peruviana non abbia preso parte alla competizione.

Nel dettaglio, 468 bambini hanno ricevuto il nome “Haaland”, mentre altri 91 sono stati registrati con il nome completo “Erling Haaland”. Un dato destinato ad aumentare, considerando che le registrazioni delle nascite relative al periodo del torneo sono ancora in corso.

L’impresa della Norvegia conquista il Perù

A innescare il fenomeno sarebbe stato soprattutto il brillante percorso della Norvegia nella competizione iridata. Determinante, in particolare, la doppietta realizzata da Haaland negli ottavi di finale contro il Brasile, una prestazione decisiva che ha permesso ai norvegesi di eliminare una delle grandi favorite e conquistare una storica qualificazione ai quarti di finale.

Secondo il Reniec, proprio le imprese dei grandi campioni internazionali influenzano sempre più spesso le scelte dei genitori peruviani, trasformando i protagonisti del calcio mondiale in vere e proprie fonti d’ispirazione anche fuori dal terreno di gioco.

Messi, Cristiano Ronaldo e Yamal tra i nomi più diffusi

La passione calcistica dei peruviani si riflette ormai da anni anche nei registri anagrafici. I dati ufficiali mostrano infatti che nel Paese vivono già 3.402 persone chiamate Messi, 1.185 che portano il nome Cristiano Ronaldo e altre 1.241 registrate come Yamal.

Numeri importanti che testimoniano quanto il calcio rappresenti un fenomeno culturale capace di attraversare le generazioni e influenzare persino le scelte più personali delle famiglie.

Neymar resta il re dell’anagrafe

Nonostante il boom registrato durante i Mondiali 2026, Erling Haaland è ancora lontano dal record assoluto detenuto da Neymar. L’attaccante brasiliano continua infatti a essere il nome calcistico più scelto in Perù, con quasi 34 mila persone registrate all’anagrafe che lo portano.

Un primato che conferma il forte legame tra il popolo peruviano e i grandi protagonisti del calcio internazionale, dimostrando come le emozioni regalate sul campo possano trasformarsi in un’eredità destinata a durare per tutta la vita.