Milano, 10 luglio 2026 – La sede milanese di JT TRADECAPITAL LTD ha ospitato un incontro di elevato profilo istituzionale e internazionale, destinato a rappresentare un passaggio significativo nel consolidamento delle relazioni tra realtà governative, diplomatiche, imprenditoriali, religiose e associative impegnate nella costruzione di nuovi percorsi di cooperazione con il continente africano.

L’iniziativa ha riunito personalità di primo piano, portatrici di esperienze, competenze e responsabilità differenti, ma accomunate dalla volontà di promuovere un dialogo concreto sui grandi temi della geopolitica, dello sviluppo sostenibile, dell’inclusione sociale e della collaborazione tra i popoli.
Tra le autorevoli presenze, il Ministro della Pubblica Amministrazione e degli Affari Politici, Amara Kallon, la cui partecipazione ha conferito all’incontro un particolare valore istituzionale, testimoniando l’interesse verso la definizione di nuove prospettive di cooperazione e verso la realizzazione di iniziative capaci di produrre ricadute positive e durature.
Di grande rilievo anche la presenza di Bishop Doctor Ayele, Vescovo in Italia per la Comunità della Sierra Leone, figura di riferimento spirituale e sociale, impegnata nel rafforzamento del dialogo interculturale, nella tutela delle comunità e nella promozione dei valori di solidarietà, fratellanza e pace.
Ha preso parte ai lavori Kaleb Jhon, Responsabile degli Affari Consolari e della Finanza e Presidente della Comunità della Sierra Leone in Lombardia, Responsabile degli Affari Consolari e dell Fiananza dello Stato della Diaspora Africana in Italia e Vaticanoil cui ruolo rappresenta un ponte fondamentale tra le istituzioni, il territorio lombardo e la comunità sierraleonese presente in Italia. Il suo contributo ha permesso di porre al centro dell’attenzione le esigenze delle comunità, le opportunità di cooperazione e il valore strategico della diplomazia territoriale.
Presente inoltre l’Ambasciatore dello Stato della Diaspora Africana in Italia e Vaticano, Prof. Emanuele Mosca, la cui attività si inserisce in una visione moderna e articolata della rappresentanza internazionale delle comunità africane nel mondo. Il suo intervento ha sottolineato l’importanza di valorizzare il ruolo della diaspora quale risorsa culturale, economica e diplomatica, capace di favorire nuove connessioni tra l’Europa e l’Africa.
A fare gli onori di casa è stato il Director di JT TRADECAPITAL LTD, Dott. Paolo Taurino, che ha ribadito l’impegno della società nel favorire occasioni di confronto internazionale, nella costruzione di relazioni strategiche e nella promozione di progettualità ad alto impatto sociale ed economico.

Ha partecipato all’incontro anche il Prof. Carlo Piazzoli, Presidente di International Soccer Academy e Segretario Generale di WEWAF Foundation, portando l’esperienza di realtà impegnate nella formazione, nello sport, nell’educazione e nello sviluppo di programmi rivolti alle nuove generazioni. Ambiti, questi, considerati centrali per la crescita dei territori e per la creazione di opportunità concrete a favore dei giovani.
Nel corso del confronto sono stati affrontati temi di primaria importanza: dagli attuali equilibri geopolitici alle prospettive di cooperazione istituzionale, dalla valorizzazione delle risorse umane alla definizione di programmi sociali, educativi, sportivi ed economici capaci di incidere concretamente sul futuro del continente africano e, più in generale, sulle relazioni internazionali.
L’incontro non si è limitato a una mera analisi degli scenari contemporanei, ma ha posto le basi per un percorso operativo condiviso. Sono state infatti tessute le trame di futuri progetti comuni, destinati a coinvolgere istituzioni, associazioni, fondazioni, imprese e rappresentanze diplomatiche, con l’obiettivo di generare sviluppo, inclusione e crescita sostenibile.
Di particolare importanza è stata la partecipazione, da remoto, dei rappresentanti di CONFISI, che hanno portato i saluti istituzionali della Confederazione e della sua Presidente, Dott.ssa Sabina Massimiani.

Sono intervenuti il Dott. Luca Franchi, Presidente di CONFISI Giovani, e il Prof. Simone Giglio, Vicepresidente di CONFISI Milano (Presidenza affidata all’Avv. Nicola Posa), confermando l’attenzione della Confederazione verso i processi di internazionalizzazione, il dialogo con le comunità straniere, la cooperazione sociale e lo sviluppo di reti territoriali capaci di sostenere progetti di ampio respiro.


La presenza di CONFISI ha conferito all’evento un significativo endorsement per il sistema Italia. Grazie alla propria diffusione capillare sul territorio nazionale e alla capacità di mettere in relazione imprese, professionisti, giovani, associazioni e istituzioni, la Confederazione rappresenta infatti un interlocutore autorevole nei processi di sviluppo economico, sociale e culturale.
Il contributo di CONFISI ha inoltre rafforzato la dimensione italiana dell’iniziativa, evidenziando il ruolo strategico che il nostro Paese può svolgere quale ponte naturale tra Europa, Mediterraneo e Africa. L’Italia, forte della propria posizione geografica, della propria tradizione diplomatica e del dinamismo del tessuto imprenditoriale e associativo, può assumere una funzione decisiva nella costruzione di nuovi modelli di cooperazione paritaria.
La pluralità e l’autorevolezza dei partecipanti hanno reso l’incontro un esempio virtuoso di diplomazia istituzionale, economica, religiosa e sociale. Ciascuna personalità presente ha contribuito, attraverso il proprio ruolo e la propria esperienza, a delineare una visione comune fondata sulla responsabilità, sul rispetto reciproco e sulla volontà di trasformare il confronto in azioni concrete.
Milano si è confermata ancora una volta città internazionale, luogo privilegiato di dialogo, innovazione e apertura verso il mondo. La sede di JT TRADECAPITAL LTD è divenuta, per questa importante occasione, il punto di incontro tra mondi differenti, uniti dalla consapevolezza che le sfide globali richiedano alleanze solide, leadership illuminate e progettualità condivise.
L’appuntamento del 10 luglio rappresenta dunque non soltanto un momento di alto valore simbolico, ma l’inizio di un percorso ambizioso. Un percorso nel quale istituzioni, diplomazia, mondo economico, realtà religiose e società civile potranno operare insieme per dare vita a iniziative di primaria importanza per l’Africa, per l’Italia e per l’intera comunità internazionale.
Da Milano prende così forma una nuova stagione di relazioni, fondata sulla cooperazione, sul dialogo e sulla capacità di costruire ponti tra popoli e continenti. Un messaggio di grande prestigio per tutti i protagonisti dell’incontro e, soprattutto, un segnale concreto di fiducia nel valore della collaborazione internazionale.
