Si è svolto a Palazzo De Dominicis di Ascea, nel cuore del Cilento, un interessante convegno dedicato al tema “Scienza e Cultura dell’Olio Extravergine di Oliva: qualità, analisi, mercato e longevità”, promosso dal Lions Club Capaccio Paestum Magna Graecia, presieduto da Vincenzo Mallamaci.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto scientifico, culturale e professionale intorno a uno dei prodotti simbolo della Dieta Mediterranea e dell’identità cilentana: l’olio extravergine di oliva.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti il Prof. Alfredo Marasciulo e Raffaele Storelli, rispettivamente Capo Panel e Tecnico assaggiatore di olio di oliva, che hanno approfondito gli aspetti legati alla qualità, all’analisi sensoriale e alla corretta valutazione dell’olio extravergine.
Al convegno ha preso parte attiva anche il Dott. Alex Caputo, contribuendo al confronto e arricchendo il dibattito sui temi affrontati nel corso dell’iniziativa.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto tra alimentazione, stili di vita e longevità. Sul tema sono intervenuti il Prof. Vincenzo Pizza, dell’Università Stili di Vita, e il Prof. Dott. Salvatore Di Somma, dell’Università La Sapienza di Roma e di San Diego, California. I relatori hanno illustrato i risultati dello studio CIAO, sviluppato da un team internazionale di ricercatori, dedicato all’analisi del legame tra longevità e abitudini alimentari nelle popolazioni del Parco Nazionale del Cilento. Dallo studio emerge anche il ruolo significativo dell’olio extravergine di oliva locale all’interno di un modello alimentare sano, equilibrato e profondamente radicato nel territorio.

Nel corso del convegno è stato inoltre evidenziato il valore della formazione specialistica come strumento essenziale per la crescita del comparto. In qualità di Coordinatore del primo Master per il rilascio del Diploma di Tecnico Assaggiatore di Olio Extravergine di Oliva presso l’Università ISFOA, è stata richiamata l’importanza di percorsi formativi qualificati, capaci di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione.
Un focus particolare è stato riservato anche all’ambito ristorativo contemporaneo, dove la conoscenza dell’olio extravergine di oliva, delle sue caratteristiche qualitative e delle corrette modalità di utilizzo rappresenta un elemento decisivo per la valorizzazione del prodotto, per la qualificazione professionale degli operatori e per una più consapevole cultura gastronomica.
L’iniziativa ha ricevuto il plauso del Sindaco di Ascea, Avv. Stefano Sansone, che ha sottolineato il valore culturale e scientifico dell’evento, esprimendo apprezzamento per l’impegno del Lions Club e auspicando una continuità della sua presenza sul territorio attraverso attività di analogo spessore e utilità collettiva.
Il convegno ha confermato ancora una volta come l’olio extravergine di oliva non sia soltanto un’eccellenza produttiva, ma anche un patrimonio culturale, scientifico e identitario, capace di raccontare il territorio, promuovere salute e longevità e generare nuove opportunità di crescita professionale ed economica.
