Tra VAR in inglese improbabile, giornalisti in fuga per Shakira e studi televisivi ammutoliti, il Mondiale 2026 regala già scene surreali diventate virali sui social.
C’è chi aspetta i Mondiali per vedere le grandi stelle del calcio internazionale. E poi c’è chi, dopo appena novanta minuti della partita inaugurale, ha già trovato i veri protagonisti del torneo: i meme.
La Coppa del Mondo 2026, ospitata da Messico, Stati Uniti e Canada, è iniziata ufficialmente con la sfida inaugurale tra Messico e Sudafrica allo storico Stadio Azteca. Ma a conquistare i social network non sono stati soltanto i gol della nazionale messicana. A diventare virali sono stati soprattutto una serie di episodi tanto bizzarri quanto irresistibili, capaci di trasformare il debutto della competizione in uno spettacolo parallelo fatto di gaffe, imprevisti e momenti surreali.
Il giornalista che abbandona la diretta per Shakira
Il primo episodio destinato a entrare nella storia delle curiosità mondiali ha avuto come protagonista Marcelo Benedetto, noto giornalista dell’emittente DS Sports.
Mentre stava raccontando in diretta gli ultimi minuti prima del calcio d’inizio di Messico-Sudafrica, Benedetto ha improvvisamente interrotto il collegamento. Il motivo? L’arrivo di Shakira.
La celebre artista colombiana, protagonista della cerimonia inaugurale con l’esibizione dell’inno ufficiale del torneo “Dai Dai”, stava attraversando il terreno di gioco quando il cronista non ha resistito alla tentazione.
“Scusatemi un secondo, sta arrivando Shakira”, ha detto ai telespettatori prima di allontanarsi letteralmente di corsa per tentare di ottenere un selfie con la cantante.
In studio i colleghi sono scoppiati a ridere, mentre il filmato ha iniziato immediatamente a circolare sui social, diventando uno dei contenuti più condivisi delle prime ore del torneo.
Il VAR e l’inglese che conquista i social
Se il giornalista argentino ha regalato il primo momento virale della giornata, il secondo protagonista involontario è stato l’arbitro brasiliano Sampaio.
Direttore di gara della partita inaugurale, Sampaio si è trovato a gestire una gara particolarmente nervosa, caratterizzata da ben tre espulsioni: due per il Sudafrica e una per il Messico.
Proprio durante la revisione VAR che ha portato al secondo cartellino rosso per la formazione africana, il fischietto brasiliano è finito sotto i riflettori mondiali.
Come previsto dai nuovi protocolli arbitrali FIFA, Sampaio ha dovuto comunicare pubblicamente allo stadio la decisione presa dopo il controllo video. Tuttavia, l’annuncio è stato accompagnato da un inglese decisamente incerto.
Tra esitazioni, parole confuse e una evidente difficoltà nel formulare la spiegazione, il direttore di gara ha cercato di completare il messaggio ricordandosi soltanto all’ultimo momento il termine “defender”.
Le telecamere hanno immortalato le espressioni perplesse dei giocatori in campo, mentre gli utenti di X e delle altre piattaforme social hanno immediatamente trasformato la scena in una valanga di meme e commenti ironici.
Nel giro di pochi minuti il video ha fatto il giro del mondo, alimentando battute sulla pronuncia del direttore di gara e sulla sua improvvisata lezione di inglese davanti a milioni di spettatori.
Sudafrica sconfitto, lo studio televisivo resta in silenzio
L’ultimo episodio curioso della giornata è arrivato dopo il triplice fischio finale.
La vittoria per 2-0 del Messico ha lasciato un clima pesante tra i tifosi sudafricani e, soprattutto, negli studi dell’emittente nazionale SportyTv.
Al rientro dalla diretta dello stadio, il conduttore si è trovato davanti a una situazione quasi surreale. Gli ospiti presenti, tra cui gli ex calciatori Quinton Fortune e Benni McCarthy, sono rimasti completamente in silenzio.
Per diversi secondi nessuno ha pronunciato una parola.
Nel tentativo di rompere l’imbarazzo, il presentatore ha provato ad avviare il dibattito con una domanda: “Allora… cosa diciamo di questa partita? Cosa è andato storto?”.
La risposta è stata un silenzio ancora più lungo.
Le telecamere hanno continuato a inquadrare gli ospiti immobili e pensierosi, creando una delle scene televisive più insolite dell’anno. Solo dopo diversi interminabili secondi è iniziata l’analisi della sconfitta.
Il Mondiale è appena iniziato
Se il buongiorno si vede dal mattino, il Mondiale 2026 promette di essere ricordato non soltanto per le imprese sportive.
Tra cronisti che inseguono star della musica, arbitri trasformati in fenomeni virali e studi televisivi paralizzati dall’emozione, la competizione ha già trovato una seconda dimensione parallela: quella dei social network.
E considerando che il torneo è iniziato da appena un giorno, la sensazione è che il meglio, o forse il più assurdo, debba ancora arrivare.
