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23 Ott 2026, Ven

Salsomaggiore si veste di rosso: Giusy Store protagonista al Grand Hotel Regina con una sfilata dedicata alle donne e contro la violenza di genere, nel segno di Valentino Garavani

Due giornate di moda, eleganza e sensibilizzazione nella splendida cornice Liberty del Grand Hotel Regina. La manifestazione, organizzata dal fotografo di moda Massimo Sorrenti con la collaborazione di Massimiliano Colombo, vede protagonisti la stilista Giusy Suin e Giovanni Marigo. Oggi, domenica 11 ottobre, la sfilata ufficiale con Danilo Mori presidente di giuria e una vacanza a Capo Verde in palio grazie a West Coast Viaggi. Partner press dell’evento JTV Foundation Media HUB, attraverso le testate SalsoNews e JTV Magazine.

SALSOMAGGIORE TERME, 11 ottobre 2026 – Ci sono colori che attraversano le epoche e diventano molto più di una semplice espressione estetica. Il rosso è uno di questi. È il colore della passione, dell’amore, della forza, della determinazione e dell’eleganza. Ma è anche un colore capace di richiamare l’attenzione su un tema che non può e non deve lasciare indifferenti: il rispetto delle donne e il contrasto a ogni forma di violenza di genere.

È proprio il rosso il protagonista della manifestazione di moda che, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, anima gli eleganti ambienti del Grand Hotel Regina di Salsomaggiore Terme, autentica testimonianza del fascino Liberty che ha reso celebre la città termale.

Un appuntamento che supera il concetto tradizionale di sfilata, trasformando la moda in uno strumento di comunicazione, valorizzazione della femminilità e sensibilizzazione sociale.

L’iniziativa, organizzata dal fotografo di moda Massimo Sorrenti, coadiuvato da Massimiliano Colombo, porta al centro della scena la creatività della stilista Giusy Suin, affiancata dal compagno Giovanni Marigo, con il quale condivide un percorso personale e professionale interamente dedicato al mondo dello stile e dell’abbigliamento.

La coppia è titolare di Giusy Store, attività situata a Dosson, in Via Roma 38, nel territorio della provincia di Treviso.

Una realtà che interpreta la moda non soltanto come proposta commerciale, ma soprattutto come espressione di personalità, ricerca estetica e rapporto diretto con le persone.

Il fascino senza tempo del Grand Hotel Regina

A rendere particolarmente suggestiva la manifestazione è innanzitutto la location.

Il Grand Hotel Regina appartiene a quella straordinaria stagione architettonica che ha fatto di Salsomaggiore Terme una destinazione conosciuta per l’eleganza dei suoi edifici, l’ospitalità e l’atmosfera mondana.

Le decorazioni, gli ambienti ricchi di storia e l’inconfondibile gusto Liberty contribuiscono a creare una cornice ideale per un evento dedicato alla bellezza e alla creatività.

Un luogo nel quale il passato sembra dialogare naturalmente con il presente, offrendo agli organizzatori e alle partecipanti una scenografia di grande suggestione.

La scelta di questo storico albergo assume anche un significato importante per la città: dimostra come il patrimonio architettonico di Salsomaggiore possa continuare a rappresentare un elemento di richiamo per eventi culturali, artistici e mondani.

È proprio dall’incontro tra storia e contemporaneità che possono nascere nuove opportunità di valorizzazione del territorio.

Un omaggio al maestro Valentino Garavani, simbolo dell’eleganza italiana

Il filo conduttore stilistico dell’evento richiama l’universo creativo del maestro Valentino Garavani, figura centrale nella storia dell’alta moda italiana e internazionale.

Il celebre Rosso Valentino è diventato nel tempo un autentico linguaggio estetico, capace di attraversare generazioni, tendenze e trasformazioni del costume.

Una tonalità che racchiude sensualità, raffinatezza, personalità e una concezione della bellezza fondata sulla valorizzazione della figura femminile.

La manifestazione salsese trae ispirazione proprio da questo immaginario, proponendo il rosso come elemento distintivo della passerella e come richiamo a una tradizione sartoriale che ha contribuito a rendere riconoscibile lo stile italiano nel mondo.

Non si tratta di una manifestazione ufficiale della maison Valentino, ma di un omaggio al patrimonio estetico del maestro e alla sua capacità di rendere il rosso un simbolo universale di eleganza.

Gli abiti indossati dalle partecipanti interpretano il colore attraverso linee, tessuti e personalità differenti, dimostrando come lo stile possa assumere forme diverse senza perdere la propria forza espressiva.

Una sfilata dedicata alle donne: la moda diventa messaggio contro la violenza

Ma il significato più profondo dell’iniziativa va oltre l’estetica.

La manifestazione è dedicata alle donne e al contrasto alla violenza di genere, una tematica che richiede attenzione quotidiana, responsabilità collettiva e un impegno culturale costante.

Il rosso assume così un duplice valore simbolico: da un lato rappresenta la grande tradizione della moda italiana, dall’altro richiama il rispetto, la dignità e la libertà femminile.

Le donne che sfilano diventano protagoniste non soltanto per gli abiti che indossano, ma per la loro individualità, la loro presenza e la capacità di interpretare la passerella secondo la propria personalità.

Non esiste un unico modello di bellezza, così come non esiste un’unica maniera di essere donna.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più significativi della manifestazione: valorizzare la diversità delle partecipanti e ricordare che la femminilità non deve essere imprigionata in stereotipi, aspettative o giudizi.

La violenza contro le donne può assumere forme differenti: fisica, psicologica, economica e verbale. Contrastarla significa anche promuovere una cultura fondata sul rispetto delle scelte individuali, sull’autonomia e sulla libertà personale.

In questo senso, la moda può diventare un linguaggio capace di raggiungere il pubblico e contribuire a mantenere viva l’attenzione su un tema di straordinaria rilevanza sociale.

La bellezza, quando incontra la consapevolezza, può trasformarsi in un messaggio capace di andare oltre la passerella.

Sabato 10 ottobre: le prove raccontano la passione degli organizzatori e delle partecipanti

La prima giornata della manifestazione, sabato 10 ottobre, è stata dedicata alle prove, alla preparazione della passerella e al coordinamento delle partecipanti.

Un momento che ha già permesso di cogliere lo spirito dell’iniziativa.

Lontano dalla formalità della competizione, sono emersi l’entusiasmo, la disponibilità e il desiderio di condividere un’esperienza nella quale ognuno porta qualcosa di personale.

Le fotografie della giornata mostrano le partecipanti impegnate nelle prove di portamento, gli abiti rossi protagonisti della scena e l’attenzione dedicata ai dettagli.

Dalle creazioni più aderenti e contemporanee agli abiti lunghi, dalle interpretazioni più audaci alle soluzioni classiche, la varietà delle proposte riflette un’idea di moda aperta e inclusiva.

Gli ambienti del Grand Hotel Regina hanno contribuito a valorizzare questo racconto, offrendo uno sfondo elegante e ricco di atmosfera.

Dietro ogni sfilata esiste un lavoro fatto di preparazione, coordinamento, concentrazione e collaborazione. È proprio durante queste fasi che emergono spesso le qualità umane di chi prende parte a una manifestazione.

La prima giornata ha quindi rappresentato non soltanto un momento organizzativo, ma anche un’occasione di incontro tra persone unite dalla passione per lo stile.

Massimo Sorrenti e Massimiliano Colombo: la regia organizzativa della manifestazione

Dietro l’evento c’è l’impegno di Massimo Sorrenti, fotografo di moda che ha scelto di mettere la propria sensibilità per l’immagine al servizio di una manifestazione dal forte carattere estetico e sociale.

La fotografia di moda richiede la capacità di cogliere un’espressione, interpretare una personalità e valorizzare i dettagli che rendono unico un soggetto.

Una sensibilità che trova naturale applicazione anche nella costruzione di una sfilata, dove luci, movimenti, abiti e atteggiamenti concorrono a creare un racconto visivo.

Accanto a lui, Massimiliano Colombo contribuisce alla realizzazione delle due giornate, condividendo il lavoro necessario per coordinare persone, preparativi e momenti della manifestazione.

L’organizzazione di un appuntamento di moda richiede infatti una macchina operativa che spesso il pubblico non vede: dalla gestione delle prove alla preparazione delle uscite, fino all’attenzione per ogni dettaglio dell’evento.

Un impegno che trova la propria espressione nel momento in cui la passerella prende vita.

Giusy Suin e Giovanni Marigo: una passione che diventa impresa

Tra i principali protagonisti spiccano Giusy Suin e Giovanni Marigo, uniti nella vita e nella passione per il mondo della moda.

La loro attività, Giusy Store, rappresenta una dimensione imprenditoriale nella quale il rapporto con il cliente, la ricerca del gusto e la valorizzazione della persona diventano elementi centrali.

Giusy Suin porta a Salsomaggiore la propria sensibilità stilistica, mentre Giovanni Marigo condivide il percorso e l’impegno che accompagnano quotidianamente la gestione dell’attività.

La loro partecipazione dimostra come la moda italiana continui a trovare energia anche nelle realtà indipendenti, nei negozi e nelle iniziative costruite con dedizione.

Non soltanto grandi passerelle internazionali, quindi, ma anche imprenditori e professionisti capaci di creare occasioni di incontro, promuovere la propria visione dello stile e costruire relazioni attraverso gli eventi.

La manifestazione al Grand Hotel Regina rappresenta per loro un’opportunità di espressione e di confronto, ma anche un’occasione per portare la propria esperienza professionale al di fuori del territorio trevigiano.

Domenica 11 ottobre: la sfilata ufficiale e Danilo Mori presidente di giuria

Dopo la giornata dedicata alle prove, oggi, domenica 11 ottobre, è previsto il momento più atteso: la sfilata ufficiale.

Le partecipanti saranno chiamate a portare sulla passerella il lavoro preparato, presentandosi davanti alla giuria e interpretando gli abiti attraverso il proprio stile e la propria personalità.

A presiedere la giuria sarà Danilo Mori, milanese con una particolare storia personale e professionale legata al mondo della moda.

La sua presenza rappresenta uno degli elementi distintivi dell’appuntamento e crea un ulteriore collegamento con Milano, città da sempre punto di riferimento internazionale per la creatività, il design e l’alta moda.

La passerella non sarà soltanto un momento di valutazione estetica, ma anche un’occasione per valorizzare presenza scenica, interpretazione, portamento e personalità.

Al centro rimarranno comunque le donne, vere protagoniste di una manifestazione che intende celebrare la loro forza espressiva.

West Coast Viaggi: per il vincitore una vacanza a Capo Verde

Un elemento di particolare interesse è il riconoscimento previsto per il vincitore della manifestazione: una vacanza a Capo Verde organizzata da West Coast Viaggi.

Una destinazione che richiama immediatamente atmosfere esotiche, spiagge affacciate sull’Oceano Atlantico, paesaggi suggestivi e il fascino di un viaggio capace di trasformarsi in un’esperienza da ricordare.

La partecipazione di West Coast Viaggi aggiunge quindi una dimensione ulteriore alla manifestazione, collegando idealmente la passerella di Salsomaggiore al mondo del turismo e delle esperienze internazionali.

Le fotografie dell’evento mostrano anche la presenza degli allestimenti promozionali dell’operatore, con immagini dedicate a Capo Verde e alla scoperta delle sue attrazioni.

Un riconoscimento che unisce la dimensione della competizione al piacere della scoperta e del viaggio.

Per informazioni sull’operatore e sulle sue proposte turistiche è possibile consultare il sito ufficiale www.westcoastviaggi.it.

JTV Foundation Media HUB, SalsoNews e JTV Magazine: i partner press dell’evento

A sostenere la visibilità e la valorizzazione della manifestazione attraverso la comunicazione editoriale è JTV Foundation Media HUB, presente in qualità di partner press dell’evento attraverso le testate SalsoNews e JTV Magazine.

Un coinvolgimento che sottolinea l’attenzione del gruppo editoriale verso iniziative capaci di coniugare cultura, moda, creatività, promozione del territorio e sensibilizzazione sociale.

SalsoNews – www.salso.news rappresenta una voce informativa dedicata a Salsomaggiore Terme e al territorio, con particolare attenzione agli eventi, ai protagonisti della vita cittadina, alle iniziative culturali e alle realtà che contribuiscono alla valorizzazione della città.

La presenza della testata come partner press assume un significato coerente con la propria vocazione: raccontare ciò che accade sul territorio e dare spazio a progetti che contribuiscono ad animare Salsomaggiore, valorizzandone il patrimonio storico e le opportunità di sviluppo.

JTV Magazine – www.jtvmagazine.news, testata del medesimo Media HUB, offre invece una prospettiva editoriale più ampia, dedicata all’attualità, alla cultura, allo spettacolo, all’arte, alla moda e ai protagonisti della società contemporanea.

L’integrazione fra le due realtà editoriali permette di affiancare alla dimensione locale una comunicazione di respiro più esteso, creando un collegamento fra il territorio di Salsomaggiore e un pubblico interessato al mondo degli eventi, dello stile e delle iniziative culturali.

La collaborazione si inserisce nella filosofia del JTV Foundation Media HUB, progetto che considera l’informazione e la comunicazione strumenti fondamentali per costruire relazioni, valorizzare le eccellenze e favorire la conoscenza delle iniziative meritevoli di attenzione.

Particolarmente significativo, in questo caso, è il messaggio sociale della manifestazione: utilizzare la moda per promuovere una riflessione sulla violenza contro le donne significa attribuire all’evento un valore che supera la semplice dimensione mondana.

Il ruolo dei partner press diventa così quello di accompagnare il racconto della manifestazione, dando visibilità non soltanto agli abiti e ai protagonisti, ma anche al messaggio di rispetto, libertà e consapevolezza che l’iniziativa intende trasmettere.

Una città che riscopre la propria vocazione all’eleganza e agli eventi

La manifestazione rappresenta anche un’occasione per riflettere sul potenziale di Salsomaggiore Terme come luogo capace di ospitare appuntamenti dedicati alla moda, all’arte, alla fotografia e allo spettacolo.

Il patrimonio architettonico della città costituisce una risorsa straordinaria, che merita di essere vissuta attraverso iniziative capaci di attrarre persone, professionalità e nuove opportunità.

Il Grand Hotel Regina, con la sua storia e il suo fascino, diventa in questo contesto un esempio concreto di come uno spazio storico possa trasformarsi in palcoscenico per progetti contemporanei.

L’eleganza di Salsomaggiore non appartiene soltanto alle fotografie del passato o ai ricordi delle sue stagioni mondane. È un patrimonio ancora presente, che può trovare nuove espressioni attraverso la creatività e la collaborazione.

Manifestazioni come questa contribuiscono a mantenere vivo il dialogo fra tradizione e innovazione, mostrando una città capace di accogliere esperienze differenti.

La bellezza più autentica comincia dal rispetto

Resta infine il significato più importante di queste due giornate.

Il rosso degli abiti, l’omaggio all’eleganza di Valentino Garavani, l’atmosfera Liberty del Grand Hotel Regina, l’impegno degli organizzatori e la partecipazione delle donne concorrono a costruire un racconto che non si esaurisce nella passerella.

Il messaggio è più profondo e riguarda la libertà, la dignità e il rispetto.

La moda può valorizzare una persona, interpretarne lo stile e accompagnarne l’espressione individuale. Ma nessuna forma di bellezza può prescindere dal riconoscimento dei diritti e della libertà di ogni donna.

La prima giornata ha mostrato la passione e l’impegno necessari per costruire l’evento. Oggi la sfilata ufficiale porterà quel lavoro davanti al pubblico, concludendo un fine settimana nel quale Salsomaggiore torna a essere cornice di eleganza, creatività e incontro.

Perché il rosso può essere il colore della moda, dell’amore e della passione. Ma quando diventa anche un invito a dire no alla violenza sulle donne, acquista un significato che va ben oltre qualsiasi abito.

E forse è proprio questa la vera essenza dell’eleganza: non soltanto ciò che si indossa, ma il rispetto che si dimostra.