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7 Nov 2026, Sab

MotoGP Malesia, Marc Márquez domina a Sepang: vittoria e ipoteca sul Mondiale

Sottotitolo: Lo spagnolo della Ducati conquista il Gran Premio della Malesia davanti a Pedro Acosta e al fratello Alex Márquez. Bezzecchi chiude sesto e perde terreno nella classifica iridata. Bagnaia termina tredicesimo.

Marc Márquez mette un altro importante tassello nella corsa al titolo mondiale della MotoGP 2026. Il pilota spagnolo conquista il Gran Premio della Malesia sul circuito di Sepang con una prestazione di grande autorità, precedendo Pedro Acosta e il fratello Alex Márquez.

Una gara praticamente perfetta per il portacolori Ducati, capace di gestire ritmo, pneumatici e pressione degli avversari per tutta la distanza. Il successo permette allo spagnolo di rafforzare ulteriormente la propria posizione nella classifica iridata e di avvicinarsi alla conquista del decimo titolo mondiale della carriera, considerando tutte le classi.

A Sepang il numero 93 ha mostrato ancora una volta quanto sia difficile contrastarlo quando riesce a trovare il giusto equilibrio tra velocità e gestione della moto.

Una partenza combattuta, poi Márquez prende il comando

La gara inizia con una fase particolarmente intensa. Marc Márquez parte dalla seconda posizione e deve subito difendersi dall’attacco del fratello Alex.

Alla prima curva la situazione cambia rapidamente: Alex prova a inserirsi e riesce momentaneamente a prendere la testa della corsa. Marc, però, reagisce immediatamente, incrocia la traiettoria e torna davanti.

Da quel momento il pilota Ducati comincia a costruire il proprio vantaggio.

Il ritmo imposto dallo spagnolo è molto elevato, ma soprattutto costante. Giro dopo giro riesce ad aumentare il distacco dagli inseguitori, evitando errori e gestendo con attenzione le gomme.

La superiorità mostrata durante la gara diventa evidente soprattutto nella seconda parte, quando gli avversari non riescono più a mantenere il suo passo.

Márquez taglia il traguardo con oltre quattro secondi di vantaggio sul secondo classificato, conquistando la settima vittoria stagionale e l’ottantesima in MotoGP.

Acosta secondo, Alex Márquez completa il podio

Alle spalle del vincitore si piazza Pedro Acosta, protagonista di un’altra prestazione molto convincente.

Il pilota KTM riesce a mantenere un buon ritmo e a conquistare la seconda posizione dopo un confronto con Alex Márquez.

Acosta trova il sorpasso all’undicesimo giro, alla curva 9, riuscendo a guadagnare il secondo posto.

A quel punto il distacco da Marc è già consistente e il pilota KTM preferisce amministrare la posizione, evitando rischi inutili.

Alex Márquez deve quindi accontentarsi del terzo posto. Il pilota spagnolo ha comunque disputato una gara positiva, riuscendo a difendersi dagli attacchi degli inseguitori e a mantenere un posto sul podio.

Per il team Gresini si tratta di un risultato importante, soprattutto in un circuito nel quale la gestione delle gomme e la velocità nei lunghi rettilinei possono fare una grande differenza.

Bezzecchi perde terreno: Ogura e Bastianini lo superano

Uno dei confronti più interessanti della gara riguarda la lotta per le posizioni immediatamente alle spalle del podio.

Marco Bezzecchi prova a inserirsi nella battaglia per il terzo posto, ma nel finale incontra diverse difficoltà.

Il pilota italiano viene raggiunto da Ai Ogura, con il quale si sviluppa un confronto molto acceso. Tra i due si verifica anche un contatto alla curva 1, prima che il giapponese riesca ad avere la meglio.

Bezzecchi perde progressivamente ritmo e nell’ultimo giro commette un errore alla curva 13, finendo largo e lasciando spazio anche a Enea Bastianini.

Il risultato finale è il sesto posto, una posizione che pesa sulla classifica mondiale.

Ogura conclude quarto, mentre Bastianini porta la KTM Tech3 in quinta posizione grazie a un finale particolarmente efficace.

Bagnaia ancora in difficoltà

La domenica malese non regala soddisfazioni nemmeno a Francesco Bagnaia.

Il pilota italiano chiude la gara al tredicesimo posto, lontano dai migliori e incapace di trovare il ritmo necessario per competere nelle prime posizioni.

Il distacco dal vincitore supera i 32 secondi, un dato che evidenzia le difficoltà incontrate durante il fine settimana.

Bagnaia continua quindi a vivere una stagione complicata, caratterizzata da prestazioni altalenanti e dalla difficoltà di trovare continuità.

Per il pilota italiano sarà importante analizzare i dati raccolti a Sepang e individuare le soluzioni tecniche necessarie per tornare competitivo.

La classifica mondiale: Márquez allunga

La vittoria in Malesia porta Marc Márquez a quota 399 punti.

Il vantaggio su Jorge Martín, assente, sale a 44 punti, mentre Marco Bezzecchi si trova a 67 lunghezze dal leader.

Si tratta di un margine importante, soprattutto considerando che la stagione si avvicina alle sue fasi decisive.

La Ducati ottiene inoltre un risultato significativo nella classifica costruttori, dove torna a guadagnare terreno sull’Aprilia.

La prestazione di Sepang conferma la competitività del progetto Ducati e la capacità di Márquez di trasformare un fine settimana positivo in una vittoria netta.

Prossima tappa: il Mondiale si avvicina alla conclusione

Il Gran Premio della Malesia potrebbe rappresentare uno dei momenti decisivi della stagione 2026.

Il vantaggio accumulato da Márquez gli permette di guardare con fiducia al prossimo appuntamento in Qatar, dove potrebbe arrivare il primo match point matematico per la conquista del campionato.

La concorrenza, tuttavia, non è ancora fuori dai giochi. Acosta continua a dimostrare grande competitività, mentre Alex Márquez e gli altri piloti di vertice cercheranno di sfruttare ogni occasione disponibile.

Per Bezzecchi la situazione si complica, soprattutto dopo il risultato ottenuto in Malesia. L’italiano dovrà ritrovare velocità e regolarità se vorrà mantenere vive le proprie ambizioni.

Marc Márquez, intanto, continua a correre da protagonista assoluto. A Sepang ha dimostrato di avere velocità, esperienza e capacità di gestione: tre qualità che potrebbero risultare decisive nella corsa al titolo mondiale.