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23 Ott 2026, Ven

Milano, il Gran Galà d’Opera porta alla Società Umanitaria “La Fanciulla di Neve”

Il 22 ottobre musica, lirica, arte e suggestioni internazionali nella Grande Sala della Società Umanitaria. Una serata tra la tradizione di Rimsky-Korsakov, eleganza e solidarietà

Milano si prepara ad accogliere una serata in cui la grande musica incontrerà il fascino del mito, l’eleganza e una dimensione internazionale. Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 19.00, la Grande Sala della Società Umanitaria, in via San Barnaba 48, farà da cornice al Gran Galà d’Opera – “La Fanciulla di Neve”, un appuntamento dedicato all’opera lirica di Nikolaj Rimsky-Korsakov.

Un’esperienza costruita attorno a musica, arte e suggestione, che prende le mosse da uno dei titoli più affascinanti della tradizione musicale russa per trasformarlo nel filo conduttore di una serata capace di mettere in comunicazione linguaggi, culture e sensibilità differenti.

“La Fanciulla di Neve” affonda le proprie radici nel folklore e nel mito russo e racconta un universo sospeso tra inverno, natura, sentimento e magia. Proprio da queste atmosfere nasce l’idea di un Gran Galà che non vuole limitarsi alla formula tradizionale del concerto, ma accompagnare il pubblico all’interno di una vera esperienza artistica.

Protagonista sarà un cast internazionale di interpreti. Sul palco si alterneranno i soprani Larissa Yudina e Claire Nesti, il contralto Margherita Pisarenko, il tenore Rino Scaturro e il basso Sergei Morozov, con Anna Kazanskaya al flauto.

Ad accompagnare le esecuzioni sarà inoltre il Quartetto d’archi Stravinsky, in una serata che punta a valorizzare il repertorio lirico e musicale attraverso una formula elegante ma al tempo stesso aperta alla contaminazione tra diverse espressioni artistiche.

Maddalena Baldini sarà la voce narrante del percorso dedicato a “La Fanciulla di Neve”, accompagnando il pubblico tra musica e racconto, mentre Manuela Bresciani presenterà la serata, introducendo i protagonisti e i diversi momenti dell’evento.

Madrina del Gran Galà sarà Daniela Javarone, presidente degli Amici della Lirica di Milano, figura da anni legata alla vita culturale, artistica e solidale della città.

Tra gli ospiti anche Engel, annunciato come Star Guest, che porterà all’interno della serata una presenza contemporanea accanto alla dimensione più propriamente lirica e classica.

Il Gran Galà nasce così dall’incontro tra mondi apparentemente diversi ma uniti dalla stessa capacità di suscitare emozioni. Tradizione operistica, musica dal vivo, racconto e spettacolo si intrecceranno in una cornice che intende restituire alla lirica anche la sua capacità di parlare al presente.

Non è casuale, in questo senso, la scelta di Milano e della Società Umanitaria, luogo che da oltre un secolo rappresenta uno dei punti di riferimento cittadini per cultura, formazione e impegno sociale.

La serata comprenderà aperitivo, concerto e cena placé, secondo una formula da Gran Galà che accompagnerà gli ospiti attraverso diversi momenti dell’evento. Il dress code indicato è “cravatta nera”, a sottolineare il carattere elegante dell’appuntamento.

Accanto alla dimensione musicale trova spazio anche l’attenzione al sociale, con la presenza dei City Angels Milano tra le realtà coinvolte nell’iniziativa, inserendo la serata in quel dialogo tra cultura e solidarietà che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto.

“Musica senza tempo, emozioni eterne”: il claim scelto per l’evento sintetizza bene lo spirito del 22 ottobre. Un viaggio tra le meraviglie dell’opera e del mito, ma anche un’occasione per dimostrare come la cultura possa ancora essere luogo di incontro.

In un periodo nel quale le distanze internazionali sembrano spesso prevalere sul dialogo, la musica conserva infatti una capacità particolare: attraversare i confini senza bisogno di traduzione.

Ed è forse proprio questo il messaggio più significativo del Gran Galà milanese: affidare all’arte il compito di creare ponti, lasciando che siano le voci, gli strumenti e le emozioni a parlare.