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7 Nov 2026, Sab

Derby della Madonnina, il Milan domina l’Inter: finisce 3-1. Rossoneri protagonisti a San Siro

Pulisic, Rabiot e Moreira firmano il successo rossonero. A Bastoni la rete nerazzurra. Per l’Inter arriva la prima sconfitta stagionale in campionato, mentre il Milan rilancia le proprie ambizioni.

Il derby della Madonnina si tinge di rossonero. Il Milan supera l’Inter con un convincente 3-1 nell’anticipo della decima giornata di Serie A, disputato sabato 31 ottobre 2026 a San Siro. Una partita intensa, ricca di emozioni soprattutto nel primo tempo, che consegna ai tifosi milanisti una vittoria particolarmente importante sia per il prestigio cittadino sia per la classifica.

I rossoneri hanno costruito il successo grazie a una partenza straordinaria, trovando due reti nei primi dieci minuti e mettendo subito in difficoltà la formazione nerazzurra. L’Inter ha provato a reagire, riuscendo anche ad accorciare le distanze, ma il Milan ha trovato il terzo gol prima dell’intervallo, indirizzando definitivamente la partita.

Per la squadra di Amorim si tratta di una vittoria significativa, arrivata dopo il passo falso contro il Bologna. Per l’Inter di Cristian Chivu, invece, è la prima sconfitta in campionato della stagione.

Pulisic colpisce subito: Milan avanti dopo quattro minuti

Il derby comincia nel migliore dei modi per il Milan. Dopo appena quattro minuti, i rossoneri passano in vantaggio grazie a Christian Pulisic.

L’azione nasce sulla fascia destra, dove Moreira riesce a superare Carlos Augusto e a mettere in mezzo un pallone preciso. Pulisic trova lo spazio necessario per inserirsi e colpire di testa, battendo il portiere nerazzurro Martinez.

La rete iniziale cambia immediatamente l’inerzia dell’incontro. L’Inter appare sorpresa dalla velocità degli avversari e fatica a trovare le distanze tra i reparti.

Il Milan, al contrario, continua ad attaccare con convinzione e sfrutta ogni spazio concesso dalla difesa nerazzurra.

Rabiot raddoppia: dieci minuti da incubo per l’Inter

Al decimo minuto arriva il raddoppio rossonero. Ancora una volta protagonista è Moreira, che crea i presupposti per l’azione da calcio d’angolo.

Il pallone arriva ad Adrien Rabiot, che trova la conclusione vincente di sinistro. Il Milan si porta così sul 2-0 quando la partita è ancora nella sua fase iniziale.

Per l’Inter è un momento complicato. Subire due reti in così poco tempo significa dover cambiare immediatamente atteggiamento tattico e cercare di recuperare una partita che sembra già in salita.

Chivu prova a riorganizzare la squadra, mentre i rossoneri continuano a mantenere alta l’intensità.

Bastoni riapre il derby, Maignan evita il pareggio

L’Inter non si arrende e prova a rientrare in partita. La reazione nerazzurra porta al gol di Alessandro Bastoni, che sfrutta un calcio d’angolo e accorcia le distanze con un colpo di testa.

Il risultato diventa 2-1 e la partita sembra poter cambiare nuovamente direzione.

I nerazzurri acquistano fiducia e aumentano la pressione offensiva. In questa fase emerge il ruolo fondamentale di Mike Maignan, decisivo nel proteggere il vantaggio milanista.

Il portiere francese interviene con grande prontezza su una conclusione ravvicinata di Spence e successivamente si oppone anche ai tentativi dalla distanza di Calhanoglu e Sucic.

Sono interventi importanti perché impediscono all’Inter di trovare il pareggio nel momento in cui la squadra stava mostrando i segnali più convincenti della propria partita.

Moreira firma il 3-1: il Milan chiude il primo tempo in vantaggio

Quando l’Inter sembra aver trovato il modo di rientrare definitivamente nel derby, arriva il terzo gol rossonero.

Poco prima dell’intervallo, Moreira si incarica di una punizione dalla distanza e realizza una splendida rete con il sinistro.

Il pallone supera la barriera e termina in porta, riportando il Milan a due lunghezze di vantaggio.

È un colpo pesantissimo per la formazione di Chivu, che deve tornare negli spogliatoi con il risultato di 3-1 e la necessità di inventarsi una rimonta nella seconda frazione.

Moreira diventa uno dei grandi protagonisti della serata: non soltanto per il gol, ma anche per gli assist e la capacità di creare continuamente pericoli sulla fascia.

Nella ripresa l’Inter non riesce a reagire

Nel secondo tempo il Milan gestisce il vantaggio con maggiore tranquillità. La squadra rossonera cerca di mantenere il controllo del centrocampo e limita le iniziative offensive degli avversari.

Chivu prova a cambiare qualcosa attraverso le sostituzioni, inserendo Zielinski e Mkhitaryan per aumentare la qualità della manovra. Successivamente arrivano anche altri cambi offensivi, con l’obiettivo di riaprire la partita.

L’Inter, però, non riesce a trovare la continuità necessaria per mettere seriamente in difficoltà la difesa milanista.

Anche Amorim interviene dalla panchina, dando spazio a energie fresche per conservare il risultato.

Il Milan riesce così a difendere il doppio vantaggio fino al fischio finale.

Cosa cambia nella classifica

Il successo ha un peso importante nella corsa al vertice della Serie A.

Grazie ai tre punti conquistati, il Milan riduce a quattro lunghezze il distacco dall’Inter e torna a mettere pressione alle squadre che occupano le prime posizioni.

Per i nerazzurri si tratta invece di una battuta d’arresto che apre alcune riflessioni, soprattutto sulla gestione delle fasi iniziali delle partite.

La squadra di Chivu aveva iniziato la stagione con risultati positivi, ma la sconfitta nel derby evidenzia alcune fragilità difensive che dovranno essere affrontate.

Il Milan può invece ripartire da una prestazione di carattere, qualità offensiva e organizzazione.

Il derby finisce 3-1 e lascia un messaggio chiaro: nella stracittadina milanese, almeno per questa volta, la supremazia è rossonera.