Annunciati i partecipanti alle audizioni dal vivo. Cinquantacinque solisti e cinque gruppi si preparano a conquistare una possibilità sul palcoscenico della musica italiana. La finale è prevista per l’11 dicembre.
ROMA, 20 ottobre 2026 – Il futuro della canzone italiana riparte da sessanta giovani artisti.

La Commissione Musicale di Sanremo Giovani 2026 ha concluso la prima fase di selezione, individuando i concorrenti che accederanno alle audizioni dal vivo nella storica Sala A della sede Rai di Via Asiago.
A presiedere la Commissione è Stefano De Martino, direttore artistico del percorso musicale che accompagnerà i nuovi talenti verso il Festival di Sanremo 2027.
La selezione comprende 55 solisti e cinque gruppi, espressione di un panorama artistico caratterizzato da provenienze geografiche, esperienze e sensibilità differenti.
È l’inizio di un percorso impegnativo, che per uno dei partecipanti potrà trasformarsi nell’occasione di esibirsi nella categoria Campioni della prossima edizione del Festival.
La Commissione musicale
Accanto a De Martino operano personalità del mondo della musica, della radio e dello spettacolo: Noemi, Fabio Volo, Carlo Pastore, il maestro Pino Perris, Ema Stokholma e Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai.
La composizione della giuria riflette l’intenzione di affiancare competenze musicali tradizionali e conoscenza dei linguaggi contemporanei.
Valutare un giovane artista significa infatti considerare non soltanto le capacità vocali, ma anche originalità, scrittura, personalità e potenziale comunicativo.
In un mercato musicale profondamente trasformato dallo streaming e dai social media, riconoscere un talento capace di durare nel tempo costituisce una sfida sempre più complessa.
I numeri della nuova generazione
Tra i 55 solisti selezionati figurano 24 donne e 31 uomini, ai quali si aggiungono cinque gruppi.
Il Sud e le Isole rappresentano l’area con il maggior numero di partecipanti, seguiti dal Centro e dal Nord.
Il Lazio risulta fra le regioni più rappresentate.
Le candidature testimoniano l’ampiezza di un movimento musicale che continua ad attraversare tutto il territorio nazionale.
Per molti aspiranti cantanti, Sanremo Giovani rappresenta uno dei pochi percorsi capaci di offrire un palcoscenico televisivo nazionale e un confronto con professionisti dell’industria discografica.
Il percorso fino alla finale
Dalle audizioni iniziali saranno selezionati quindici artisti di Sanremo Giovani, ai quali si aggiungeranno quindici partecipanti provenienti da Area Sanremo.
I trenta concorrenti proseguiranno verso una nuova fase di selezione.
Soltanto sei arriveranno alla finale prevista per venerdì 11 dicembre, in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo.
In palio un unico posto nella categoria Campioni del Festival 2027.
Una possibilità straordinaria, ma anche una responsabilità importante per chi riuscirà a conquistarla.
La musica italiana tra tradizione e innovazione
Sanremo ha storicamente contribuito a costruire l’identità musicale del Paese.
Ma oggi il Festival deve dialogare con una generazione abituata a scoprire brani e artisti attraverso piattaforme digitali, contenuti brevi e linguaggi internazionali.
I nuovi cantanti devono confrontarsi con un mercato nel quale la visibilità può arrivare rapidamente, ma la costruzione di una carriera richiede continuità, qualità e professionalità.
Il vero successo non consiste soltanto nel diventare virali.
Consiste nel riuscire a trasformare una canzone in un’espressione artistica riconoscibile, capace di restare nella memoria degli ascoltatori.
Sanremo Giovani rimane un osservatorio privilegiato sul futuro della musica nazionale.
E dietro quei sessanta nomi, oggi ancora lontani dalla notorietà dei grandi protagonisti, potrebbe nascondersi una delle voci destinate a caratterizzare i prossimi anni della canzone italiana.
